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Bruxelles, 15 gen – Arriva la patente Ue per i vaccinati: Ursula von der Leyen sta pensando a un certificato anti-coronavirus per viaggiare liberamente. La presidente della Commissione Ue infatti ha accolto con favore l’iniziativa del governo greco di permettere alle persone vaccinate di circolare senza restrizioni nella Ue. E proprio per questo ha chiesto un certificato di vaccinazione reciprocamente riconosciuto nei Paesi Ue. La corsa alla vaccinazione negli Stati membri a maggior ragione potrebbe accelerare ulteriormente.

La von der Leyen accoglie l’idea di una patente Ue per i vaccinati contro il coronavirus

Una “patente” Ue “è un requisito medico che dimostra che ti sei vaccinato“, ha dichiarato la von der Leyen. L’occasione è una visita a Lisbona in cui ha rilasciato  dichiarazioni a Lusa e altri media portoghesi. “Pertanto, accolgo con favore l’iniziativa del primo ministro greco su un certificato di vaccinazione”, ha aggiunto. Nello specifico, la presidente della Commissione Ue ha risposto a una lettera che le è stata inviata dal premier greco Kyriakos Mitsotakis all’inizio di questa settimana. Nella missiva si chiede appunto di allentare le regole di viaggio per le persone vaccinate.

La presidente della Commissione: “Priorità o accesso a determinati beni, va deciso a livello europeo”

Sebbene non volesse rendere il vaccino “obbligatorio o un prerequisito per il viaggio”, Mitsotakis ha chiesto che “le persone vaccinate possano viaggiare liberamente”. Dal canto suo, la von der Leyen ha detto di essere in gran parte d’accordo con l’idea. “Qualunque cosa si decida – sia che dia priorità o accesso a determinati beni – è una decisione politica e giuridica che dovrebbe essere discussa a livello europeo“, ha detto ai giornalisti. “Dobbiamo avere un requisito medico che dimostri che le persone hanno fatto il vaccino”, ha concluso la presidente.

I non vaccinati rischiano di essere discriminati

Il passo da una patente per vaccinati che permetta di viaggiare liberamente alla discriminazione dei non vaccinati tuttavia è breve. C’è infatti il forte rischio che chi non si vaccinerà contro il coronavirus (che resta facoltativo e non obbligatorio) incapperà in controlli sanitari e lungaggini burocratiche.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Di tutti i premier europei soltanto quel’ cogli@ne di mitsotakis poteva fare una tale proposta(perdonateci)!!!!
    E subito il bord€llo di bruxelles tramite la voce di von der Leyen a colto la palla al balzo!!!
    QUESTA NON È L’UNIONE EUROPEA CHE VOGLIAMO, QUESTA È UNA ASSOCIAZIONE DI DELINQUENTI! !!!
    VOGLIAMO L’UNIONE EUROPEA DELLE NAZIONI LIBERE!!!!
    DIFENDIAMO L’ EUROPA , DIFENDIAMO LE NAZIONI LIBERE!!!!
    SALUTI DALLA GRECIA (LA PATUMIERA DEL EUROPA)!!!

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