Roma, 9 set – Mentre il premier Giuseppe Conte è alla Camera a chiedere la fiducia per il governo-inciucio messo su da Movimento 5 Stelle e Pd con l’aiuto dei “compagni” di Liberi e Uguali, in piazza Montecitorio ci sarà la manifestazione di Fratelli d’Italia contro il “patto della poltrona” per impedire agli italiani di tornare al voto. In piazza con Giorgia Meloni e FdI ci saranno anche Matteo Salvini e la Lega e Giovanni Toti, il governatore ligure che ha fondato “Cambiamo” dopo essere uscito da Forza Italia (che non sarà in piazza). Appuntamento dalle 11, senza bandieri di partito, ma soltanto con i Tricolori.

Forza Italia non si unisce alla piazza dell’opposizione

Forza Italia si è detta contraria all’opposizione di piazza e ha rilanciato un progetto unitario del centrodestra con una dialettica “repubblicana” nelle aule parlamentari, senza impennate sovraniste. Per adesso quindi Salvini e Berlusconi sono su posizioni distanti e contrapposte. Ma in settimana potrebbe esserci un faccia a faccia sulle future alleanze in vista delle Regionali. Dal canto suo, Toti considera “un buon segnale di unità delle opposizioni” la manifestazione di oggi. Anche per la capogruppo di FI al Senato, Anna Maria Bernini, “tutte le volte che il centrodestra ha corso unito, ha vinto e questo Berlusconi lo ricorda come fondatore del centrodestra. Giustamente ricorda anche che il centrodestra per esistere deve essere generoso, inclusivo, forte e ampio, e tutti i componenti del centrodestra devono avere la stessa capacità di inclusività, generosità e capacità di articolare politiche comuni”. Berlusconi è convinto che sta a Forza Italia ora – con l’avvento del governo forse “più a sinistra della storia della Repubblica”- “costruire un’alternativa, di centrodestra, che non è la destra sovranista“.

L’appello della Meloni


Intanto la leader di FdI chiama a raccolta tutti, senza distinzioni di partito: “E’ in corso un attacco alla tua sovranità e alla tua Nazione. Ius Soli, patrimoniale, porti aperti, svendita di sovranità: queste saranno solo alcune delle nefaste conseguenze di questo osceno governo Pd-M5S. Lunedì 9 settembre, ore 11, a piazza Montecitorio avrai anche tu l’occasione di dire insieme a tutti gli italiani liberi NON NEL MIO NOME”. Appello ribadito in una intervista su Libero, in cui invita tutti i cittadini a manifestare “contro l’inciucio affossa-Italia” sottolineando che “a pagare per l’intesa tra Unione Europea, Partito democratico e Cinque Stelle saranno le famiglie e le imprese italiane“.

Salvini “invita” anche gli azzurri

Per quanto riguarda Salvini, ha detto di non essere deluso dall’assenza di Forza Italia oggi in piazza. “No, perché sarà una piazza senza bandiere di partito e senza simboli. Chi c’è è libero di esserci come cittadino“. Messa così sembra un invito agli azzurri di unirsi comunque a FdI, Lega e “Cambiamo” (disubbidendo agli ordini di scuderia). Poi il leader della Lega ha ricordato i prossimi appuntamenti del Carroccio, a partire da quello del 15 a Pontida e alla grande manifestazione indetta per il 19 ottobre, in cui – ha assicurato Salvini – porterà “un fiume umano a Roma”.

Vedremo. Intanto il dato politico è che Salvini si accoda alla Meloni, ideatrice della manifestazione di oggi per dire subito no (nel giorno della fiducia alla Camera) al governo-inciucio. Senza aspettare quel lontano 19 ottobre annunciato dal leader della Lega. Ma è altrettanto importante che l’appello è rivolto a tutti gli italiani contrari al governo giallofucsia, che sono la stragrande maggioranza del Paese. La piazza del fronte sovranista contrapposta al Palazzo dell’inciucio, insomma.

Adolfo Spezzaferro

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