Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 24 giu – Tutti contro l’Italia sull’immigrazione, insopportabili boriosi e bambini che piangono. Quindi forse siamo sulla buona strada. Il presidente francese Emmanuel Macron, sempre meno apprezzato in patria, continua a provocare (e insultare) il governo italiano: “Bisogna essere chiari e guardare le cifre. L’Italia non sta vivendo una crisi migratoria come c’era fino all’anno scorso. Chi lo dice, dice una bugia”, ha detto Macron all’Eliseo dopo l’incontro con il premier spagnolo Pedro Sanchez, sottolineando che gli sbarchi rispetto all’anno scorso sono calati dell’80%. Per il presidente transalpino siamo invece in presenza “di una crisi politica” scatenata da “estremisti che giocano sulle paure. Ma non bisogna cedere nulla allo spirito di manipolazione o ipersemplificazione della nostra epoca”.
Insomma l’ennesimo attacco gratuito e offensivo all’Italia, un altro j’accuse inaccettabile al governo gialloverde. La risposta del vicepremier Matteo Salvini, non si è però fatta attendere, numeri alla mano: “650mila sbarchi in 4 anni, 430mila domande presentate in Italia, 170mila presunti profughi a oggi ospitati in alberghi, caserme e appartamenti per una spesa superiore a 5 miliardi di euro. Se per l’arrogante presidente Macron questo non è un problema, lo invitiamo a smetterla con gli insulti e a dimostrare la generosità con i fatti aprendo i tanti porti francesi e smettendo di respingere donne, bambini e uomini a Ventimiglia”.
Intanto, mentre nel pomeriggio a Bruxelles si presenteranno 16 Stati membri Ue al pre-summit (che si annuncia infuocato) convocato dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, la Spagna si accoda alla Francia e piange: “Ci sono governi come quello italiano che stanno facendo politiche anti-europee e dove l’egoismo nazionale è più diffuso“, ha sentenziato in un’intervista a El Pais il premier socialista spagnolo, Pedro Sanchez. Forse consapevole di aver detto una grave baggianata, pronunciata oltretutto dal primo ministro di una nazione che costruisce muri per difendere le sue enclavi in terra africana, Sanchez ha provato poi a raddrizzare il tiro: “Questo ha anche a che fare con la mancanza di solidarietà dimostrata in precedenza dall’Ue nei riguardi di un Paese che ospita già mezzo milione di esseri umani provenienti dalle coste libiche”.
Eugenio Palazzini

3 Commenti

  1. In Italia, fra 5 anni ci saranno altre elezioni, se vincerà la sinistra, il PD e tutte le altre sigle e nomi sinistri, voi capi europei, potrete rincominciare a trasformare il nostro suolo italiano nel campo profughi africano e mussulmano, come continuate a desiderare. In questi 5 anni, solo questi, dovete lasciar respirare gli italiani ed accettare che non sbarcherà nessun illegale o altri sinonimi della nostra lingua, visto che ora la battaglia la propaganda la si fa sui nomi e gli aggettivi.

  2. Erano abituate bene le deiezioni franco-tedesco-spagnole,le indegne escrezioni comunistoidi europee che , forti del codardo gentilone e dei suoi cortigiani servi piddini , erano certe che la feccia africana,negra o magrebina che fosse,sbarcasse tutta da noi e l’Italia fosse ridotta a latrina o cloaca immonda……… Per ora vi prendete quello che c’è, sin troppo poco per come avete trattato i poveri sudditi italioti…….. Razzisti di merda xenofobi del cazzo,gli italiani servi dei negri e delle vostre tasse indegne…….facile riempire la nostra patria di lurido sterco e poi riempirsi la bocca di parole quali europa unita e accogliente…….. Vergogna.