Roma, 25 mar – “Con tutto il garbo e l’educazione possibile, mi aspetto entro questa settimana i decreti del Mef o altrimenti li andiamo a scrivere noi“. Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini incalza il ministro dell’Economia Giovanni Tria sui decreti per indennizzare i risparmiatori truffati dalle banche.

I rapporti con il ministro Tria sono “eccezionali – precisa il leader della Lega – Se poi mi firma i decreti attuativi per i rimborsi ai risparmiatori truffati lo porto via per il weekend. Però o li firma entro questa settimana, e lo dico nel modo più costruttivo possibile, oppure”, puntualizza Salvini, “se mi dice aspettiamo una risposta dall’Europa ne facciamo a meno di questa risposta. E’ Tria che deve firmare e io personalmente gli chiederò di farlo“.
“Ieri ero a Treviso – conclude il vicepremier – e c’è tanta gente che si arrabbia e che ha fame e ha fretta – quindi non credo si possa aspettare mezz’ora di più”.

Pd: “Decreti obbrobrio giuridico”

“E’ sempre un brutto momento quando la realtà chiede conto di tutte le balle raccontate. Il ministro Tria non può firmare quei decreti perché sono un obbrobrio giuridico, scritti solo in scia alle promesse da marinaio della campagna elettorale”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera Luigi Marattin.

Ludovica Colli

 

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