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Roma, 25 feb – E’ iniziato alle 7 lo spoglio nei 1.840 seggi della Sardegna per le elezioni regionali. Le urne si sono chiuse ieri alle 22 con l’affluenza che si è attestata sul 53,75% (790.347 votanti dei 1.470.401 aventi diritto), +1,5% rispetto alle precedenti consultazioni del 2014 (52,2%).

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Secondo gli exit poll, testa a testa troviamo Christian Solinas, candidato del centrodestra (che avrebbe totalizzato tra il 36,5 e il 40,5% dei voti) e Massimo Zedda, supportato dal centrosinistra (che avrebbe incassato tra il 35 e il 39% dei consensi), divisi da un solo punto percentuale. Mentre si registra un nuovo crollo del Movimento 5 Stelle.

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Il crollo del M5S

Notte da incubo per i 5 Stelle: secondo gli exit poll il clamoroso 42,5% delle Politiche è ormai un lontano ricordo. Francesco Desogus, il candidato del M5S, si sarebbe fermato tra il 13,5 e il 17,5% dei voti.

Nettamente in testa, secondo l’exit poll, nel voto di coalizione invece il centrodestra (accreditato tra il 43 e il 47%). Secondo il centrosinistra (tra il 27 e il 31%). E terzo, come in Abruzzo, l’M5S (che si sarebbe fermato tra il 14,5 e il 18,5%).

Interessante analizzare il voto scorporato delle principali liste. Al Pd l’exit poll assegna tra il 12,5 e il 16,5% dei consensi, risultando il partito più votato. Al Movimento tra il 14,5 e il 18,5. Alla Lega tra il 12 e il 16%. A Forza Italia tra il 6 e il 10. A FdI tra il 2 e il 5%. Frutto forse di un grande ricorso alla possibilità di voto disgiunto.

Berlusconi: “M5S in caduta libera, bisogna cambiare”

Se il sottosegretario leghista Edoardo Rixi si concentra sulla corsa a governatore auspicando che “vinca Solinas che è un ottimo candidato e sarebbe un ottimo presidente. La Lega farà una buona performance e credo che il voto in Sardegna non sarà destabilizzante per il governo”, il leader di Forza Italia lancia la bordata. “I 5 stelle sono in caduta libera, è il momento di cambiare“, avrebbe detto Silvio Berlusconi ai suoi.

Gli fa eco il presidente del Parlamento Ue, il forzista Antonio Tajani a Che tempo che fa: “Gli italiani vogliono cambiare, chiedono una politica economica e una politica estera univoca. Se i dati reali corrispondono agli exit poll il M5S crolla in tutte le elezioni locali e regionali dal 4 marzo dove ha sempre vinto il centrodestra“.

Gli equilibri nel centrodestra

Come in Abruzzo, il leader della Lega Matteo Salvini ha corso nell’alleanza di centrodestra con Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ma stavolta il candidato, l’ex segretario del Partito Sardo d’azione Solinas, è del Carroccio. Tuttavia, sempre stando all’exit poll, il partito di Salvini non avrebbe fatto l’exploit registrato in Abruzzo.

Adolfo Spezzaferro

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