Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 1 set – Ci risiamo, il governo giallofucsia spalanca ancora una volta i porti alle navi Ong. La Sea Watch 4 fa rotta per Palermo con 353 clandestini a bordo, che saranno trasferiti su una nave-quarantena davanti al porto del capoluogo siciliano. A dare la notizia è proprio la Ong tedesca: “A 11 giorni dal nostro primo soccorso, abbiamo finalmente un luogo sicuro – scrive su Twitter -. Ci stiamo dirigendo verso il porto di Palermo, dove le persone saranno trasferite su una nave messa a disposizione dalle autorità per un periodo di quarantena”. “Un sollievo, finalmente, per i sopravvissuti a bordo”, fa presente Medici senza frontiere, che gestisce le operazioni medico-sanitarie sulla nave. Due giorni fa, Msf aveva sottolineato che la clinica di bordo era ormai piena. “Stiamo monitorando attentamente il consumo d’acqua per razionare le riserve – spiegavano -. Sono esseri umani che hanno già sopportato abbastanza. Sono esausti”.

Salvini: “Pronti a denunciare governo per favoreggiamento immigrazione clandestina”

Come da copione, dopo il rifiuto di Malta dei giorni scorsi, l’Italia ancora una volta è l’unico posto possibile dove sbarcare i clandestini, proprio mentre sale la tensione in Sicilia (e soprattutto a Lampedusa) per i continui arrivi di immigrati irregolari. Tutto questo alla vigilia dell’incontro tra il governatore siciliano Nello Musumeci e il premier Giuseppe Conte per fare il punto sull’emergenza sbarchi. Intanto Matteo Salvini annuncia che “la Lega denuncerà il governo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina se permetterà lo sbarco di questi altri 353 clandestini a bordo dell’ennesima nave straniera illegale”. Così il leader della Lega su Facebook pubblicando un’immagine della nave Sea Watch con la famigerata comandante Carola Rackete.

Bernini (FI): “Ritorno in mare Ong calamita per business trafficanti”

“Il ritorno in mare a pieno regime delle Ong rappresenta un’ulteriore calamita per i migranti e purtroppo anche un incentivo per il business dei trafficanti di esseri umani. La Sea Watch sta facendo rotta su Palermo con 353 persone a bordo, mentre continuano gli sbarchi autonomi con i barchini. Il governo sta moltiplicando le navi quarantena, ma gli hotspot restano ugualmente stracolmi e in condizioni igieniche drammatiche”, denuncia Anna Mari Bernini. “Non è certo così che si governa un’emergenza che rischia di diventare sempre più insostenibile“, è l’attacco della presidente dei senatori di Forza Italia.

Adolfo Spezzaferro

2 Commenti

  1. Il ritorno della Racckietta? Io consiglierei alla Marina di tener pronti i siluri in caso di tentato speronamento….

Commenta