Roma, 28 giu – Si apre il registro degli indagati per il nuovo idolo della sinistra Carola Rackete. La “capitana” della nave Ong Sea Watch risulta fra gli iscritti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e violazione dell’articolo 1099 del codice della navigazione contestato al comandante che non obbedisca all’ordine di una nave da guerra nazionale. Lo riferisce Adnkronos. Dalla Procura viene specificato che l’iscrizione “è un atto dovuto dopo l’informativa della Guardia di finanza trasmessa agli uffici giudiziari di Agrigento”. La Guardia di finanza ha consegnato l’informativa sulla nave Sea Watch alla Procura di Agrigento, che secondo quanto previsto dal decreto sicurezza bis, dovrà sanzionare l’imbarcazione e procedere eventualmente al suo sequestro

Sea Watch 3 si trova ora a circa tre miglia da Lampedusa. In mattinata l’imbarcazione olandese è stata costretta ad allontanarsi per un breve tratto al fine di consentire il transito di navi e tragetti da e per l’isola. Si tratta solo di un piccolo allontanamento: la Rackete non ha alcuna intenzione di arrendersi e punta a far sbarcare i migranti, nonostante il “no” irremovibile del ministro dell’Interno Salvini. Nella notte due dei 42 immigrati sulla nave, un minore e il suo accompagnatore, erano stati fatti sbarcare per motivi medici. 

Cristina Gauri

 

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