Roma, 19 apr – Attimi di terrore vissuti in una chiesa di Senigallia. Un immigrato, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici è entrato nel luogo di culto terrorizzando i fedeli. Dapprima si è seduto nella prima fila di posti, proprio di fronte all’altare. Dopo i primi attimi di calma, ha iniziato a smaniare e a urlare finendo poi con l’inveire direttamente contro il parroco. I fedeli presenti sono riusciti a chiamare le forze dell’ordine mentre cercavano di contenere la follia alcolica dello straniero. Ma all’arrivo dei poliziotti, il cinquantenne di origini sudamericane ha preso ad urlare anche contro di loro, dibattendosi e divincolandosi per poter rientrare in chiesa.

Fuga dal pronto soccorso

Pochi attimi prima l’immigrato si era introdotto in un negozio infastidendo la proprietaria, che con estrema difficoltà era riuscita nell’ardua impresa di allontanarlo, dopo avere chiamato anch’essa le forze dell’ordine. Quando i poliziotti sono riusciti a bloccarlo, date le condizioni pietose in cui versava, hanno subito allertato il personale paramedico dell’ambulanza che ha portato lo straniero a “smaltire” la tremenda sbornia in ospedale. Ma nemmeno lì l’uomo ha trovato pace: subito dopo l’ammissione al pronto soccorso, si è allontanato scomparendo nel nulla. I poliziotti hanno denunciato l’uomo per i reati di interruzione di funzione e di resistenza a pubblico ufficiale; le autorità hanno anche elevato una sanzione per ubriachezza e hanno notificato al cinquantenne gli atti che sanciscono il suo allontanamento dal territorio del comune per tre anni.

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

2 Commenti

  1. “…. subito dopo l’ammissione al pronto soccorso, si è allontanato scomparendo nel nulla. I poliziotti hanno denunciato l’uomo per i reati di interruzione di funzione e di resistenza a pubblico ufficiale; le autorità hanno anche elevato una sanzione per ubriachezza e hanno notificato al cinquantenne gli atti che sanciscono il suo allontanamento dal territorio del comune per tre anni…”..Ma che è..?!!!! Una barzelletta…

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