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Roma, 19 giu – Sì, è vero: i sondaggi vanno presi con le pinze. Ma un po’ di agitazione – a quanto pare – la mettono, a Palazzo Chigi. Il possibile sorpasso della Lega sul Movimento 5 Stelle preoccupa e non poco il vicepremier Luigi Di Maio, alleato del leader del Carroccio, Matteo Salvini. Pochi mesi fa, il capo politico pentastellato era sbarcato in Parlamento con numeri ben più importanti di quelli dei leghisti. Ora, stando ai sondaggi, almeno virtualmente sarebbe l’esatto opposto. E lo sa bene il vicepremier Salvini, che si comporta in tutto e per tutto da presidente del Consiglio.
La paura tra i 5 Stelle è che Salvini voglia fare il premier a tutti gli effetti e che quindi mandi tutti a casa e faccia tornare gli italiani alle urne per capitalizzare i suoi consensi.
Ma vediamo che dice il sondaggio in questione: secondo Swg per La7, la Lega vola al 29,2 per cento e supera (anche se di poco) i pentastellati (29%). Il Carroccio ruberebbe quindi lo scettro al M5S di primo partito del Paese. Dove prenderebbe tutti questi voti è evidente: nell’ultima settimana il Movimento ha perso 2,5 punti percentuali, mentre la Lega ne ha guadagnati 2,2.
Altro dato interessante: la mini-crescita di Forza Italia, che passa dall’8,6 per cento al 9,2 (anche se ormai nel centrodestra gli elettori azzurri sono un terzo di quelli leghisti), e il sussulto quasi impercettibile del Partito democratico (18,8%), tornato più vicino al risultato delle ultime elezioni.
Sul fronte delle opposizioni, risulta sostanzialmente stabile Fratelli d’Italia, al 4,1%.
Insomma, se si votasse oggi la Lega sbancherebbe. Questo grazie al raddoppio dei consensi, frutto dell’abilità politica del leader Salvini, che nella doppia veste di ministro dell’Interno e premier di fatto è appoggiato dai cittadini, soprattutto per come sta affrontando la questione immigrazione. Viceversa, a pesare sul calo dei 5 Stelle potrebbe essere la vicenda dello stadio della Roma, con il super consulente della Raggi, Luca Lanzalone, ai domiciliari.

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