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Roma, 23 nov – La parola d’ordine è sobrietà. Il governo giallofucsia non fa che ripetere che questo sarà un Natale “sobrio”. Un modo per indorare la pillola delle nuove restrizioni che scatteranno con il Dpcm del 4 dicembre e che molto probabilmente resteranno in vigore fino all’Epifania compresa. Secondo le prime anticipazioni ci sarà ben poco da festeggiare: resterà il coprifuoco, che forse la sera della vigilia il 24 dicembre potrebbe essere posticipato a dopo la mezzanotte (per permettere di festeggiare in famiglia con pochi familiari e di andare in chiesa per la messa di Natale), saranno vietate le vacanze sulla neve. Forse ci saranno deroghe negli spostamenti tra regioni per far riunire i congiunti. Ma su questo fronte c’è la massima cautela e l’intenzione di ridurre al minimo gli spostamenti. Restano vietati veglioni e festeggiamenti allargati. Il tutto mentre il Comitato tecnico scientifico chiede un ulteriore giro di vite contro gli assembramenti.



Speranza: “Allo stato attuale possibile spostarsi solo tra regioni gialle”

A sentire il ministro della Salute Roberto Speranza, “in base al modello costruito sarebbe possibile spostarsi tra le regioni solo se tutte fossero zona gialla. Bisogna comunque evitare gli spostamenti non essenziali“. Così l’esponente di LeU a Che tempo che fa anticipa quelle che saranno le restrizioni natalizie. “Proviamo a pianificare anche le vacanze con il massimo della prudenza. E’ ancora lunga e dura, le prime dosi di vaccino arriveranno a gennaio. Ma le due dosi verranno somministrate a 3-4 settimane di distanza, bisogna ancora resistere. Dobbiamo tenere alto il livello di prudenza e dobbiamo scegliere cos’è fondamentale. In questi mesi sono l’uomo delle chiusure e delle ordinanze, delle scelte più difficili. Con assoluta onestà, se venissi a dire che sarà un Natale come gli altri direi una cosa non vera e prenderei in giro le persone”, ribadisce Speranza.

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“Iniziativa europea per stop a vacanze sulla neve”

Niente settimane bianche. Palazzo Chigi ha reso noto che “si sta lavorando a una iniziativa europea, per prevenire le consuete ‘vacanze sulla neve’, che attirando appassionati degli sport sciistici e dei soggiorni in montagna, farebbero il paio con le vacanze spensierate, con serate in discoteca, della scorsa estate”. I toni del governo sono quelli da rimbrotto, a sottolineare che la colpa dei nuovi contagi è degli italiani che dopo mesi di lockdown in cui erano tappati in casa hanno osato andare al mare. Per quanto riguarda l’orario di apertura dei negozi, dal 4 dicembre potrebbe essere prolungato fino alle 22 per consentire di “spalmare” l’affluenza dello shopping natalizio. In tal senso, l’esecutivo sta valutando possibili deroghe per gli esercizi commerciali attualmente chiusi nelle zone rosse, il tutto per dare un minimo di ossigeno al settore. A tal proposito, si sta valutando anche la riapertura dei centri commerciali nel fine settimana e nei giorni festivi.

Coprifuoco prorogato alle 23 in cado di chiusura negozi alle 22

Ovviamente, se si prolunga l’apertura dei negozi si deve necessariamente posticipare il coprifuoco. Il governo sta valutando la possibilità di prorogarlo alle 23 nel periodo prenatalizio. Certo, restando in vigore il divieto di assembramento, la proroga servirebbe solo per consentire il deflusso dai negozi. E se il coprifuoco potrà essere esteso a dopo la mezzanotte la sera della vigilia non è stato ancora deciso il da farsi per il 31 dicembre. Fermo restando il divieto assoluto di festeggiamenti non è detto che si permetterà ai cittadini di uscire di casa. Sul fronte di bar e ristoranti, salvo cambi di programma, resta il coprifuoco alle 18. E più in generale il governo intende scongiurare “le occasioni di ‘socialità allargata’, che di solito si accompagnano alle festività natalizie, con tombolate, festeggiamenti, veglioni”.

Scuola, dopo le vacanze forse via la dad per le medie nelle zone rosse

Per quanto riguarda la scuola, resta esclusa la riapertura delle scuole superiori in presenza dopo la pausa delle vacanze, fino al 6 gennaio. Tra le ipotesi allo studio c’è però la possibilità di interrompere la didattica a distanza almeno per gli studenti della prima e seconda media che vivono nelle zone rosse. Anche se in alcune regioni le lezioni in presenza sono state interrotte anche per le scuole medie ed elementari.

Shopping natalizio, rimborso del 10% per acquisti con carta

Infine, per quanto riguarda lo shopping natalizio, secondo quanto si apprende, il governo sta studiando un rimborso del 10% fino a 150 euro per le spese effettuate con carte nel mese di dicembre. Potrà ottenere il rimborso entro la fine dell’anno chi a dicembre farà 10 acquisti. I soldi arriveranno direttamente via bonifico sul conto corrente. Potranno ottenere il rimborso solo i maggiorenni residenti in Italia. Per avere accesso al cosiddetto cashback sarà necessario iscriversi sull’app “Io” della pubblica amministrazione o su altri sistemi messi a disposizione dagli operatori convenzionati con PagoPa.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. […] Roma, 24 nov – Giuseppe Conte ci rovina il Natale in anticipo ospite dalla Gruber. Il premier chiarisce subito che per le festività di quest’anno servono “misure ad hoc“, ma quanto annunciato non lascia ben sperare. L’intenzione è quella di tenere il più possibile gli italiani sotto controllo, in casa, vietando spostamenti non necessari, mantenendo il coprifuoco, con bar e ristoranti chiusi. Quindi, tutti a casa, ma con sobrietà: niente cenoni, niente assembramenti. E sullo scontro con le Regioni in merito alla riapertura degli impianti sciistici, Conte ribadisce lo stop: niente vacanze sulla neve. […]

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