Roma, 27 giu – La delibera per il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari arriva sul tavolo dell’ufficio di presidenza della Camera. Il presidente di Montecitorio Roberto Fico intende tagliare drasticamente 1.338 assegni che ricevono gli ex deputati, che dal canto loro annunciano una class action. Il vicepremier Luigi Di Maio ha definito i ricorsi degli ex parlamentari “uno schiaffo alla miseria”.
“E’ tra i principali obiettivi della legislatura”, ha ribadito Fico. Per il via libera alla Camera si dovrà attendere ancora qualche giorno, mentre al Senato, la pratica è in stand-by perché Elisabetta Casellati sarà in missione all’estero per l’intera settimana. “Per la maggioranza dei casi”, ha spiegato Fico, il taglio sarà “dal 40 al 60 per cento”.
“Per costruire questa proposta – ha annunciato il presidente della Camera – abbiamo collaborato con Inps e Istat, in modo da definire il ricalcolo secondo il metodo contributivo nel modo più preciso: gli ex parlamentari riceveranno quanto hanno versato. In questo modo eliminiamo un’ingiustizia. Non solo, dal ricalcolo dei vitalizi potremo risparmiare circa 40 milioni di euro all’anno. Significa 200 milioni di euro a legislatura“. Sta per essere messo in pratica quindi uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle.

Nello specifico, per evitare situazioni limite si sarebbe valutata l’ipotesi di introdurre una clausola di salvaguardia che eviti di penalizzare eccessivamente alcune posizioni. Lo strumento legislativo che verrà usato sarà una delibera e non una legge, così come accaduto in passato.

Le forze politiche all’opposizione non hanno ancora deciso quale posizione assumere: il Pd sarebbe intenzionato a non opporsi pur manifestando alcune perplessità di merito e metodo mentre Forza Italia prende tempo.

Quello che fa specie, infine, è che l’Associazione degli ex parlamentari ha inviato a tutti i membri dell’Ufficio di presidenza della Camera una diffida stragiudiziale per bloccare la delibera che taglia i vitalizi, con la minaccia di un’azione civile e amministrativa per danni rispetto alla quale risponderebbero personalmente e con i patrimoni personali ciascun membro dell’ufficio di presidenza, compreso il presidente Fico. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa il presidente dell’Associazione Antonello Falomi e Peppino Gargani.

Alberto Palladino

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Commenti

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3 Commenti

  1. Nel frattempo la casellata neo presidenta del senato parte con una schiera castoide per una visita a Washington per importanti incontri………..sti cavoletti……… Tutto pagato da quegli sfigati sudditi italiani…….. Vero???……..la bestia vorace non cambia mai……..Auguroni.

  2. Ma che vuol dire:”[…] ricalcolo secondo il metodo contributivo […] del vitalizio.

    Non è la pensione.

    E’ un privilegio a parte, che non ha motivo di sussistere e che quindi va eliminato INTEGRALMENTE (quindi 100%, non 40 o 60%).

    Questo pseudo-taglio del 40% è un contentino.

    Ci prendono in girooo !!!

  3. Ho commentato in un altro articolo sullo stesso argomento: sciacalli, arroganti, presuntuosi, … fanno vivere moltissimi italiani con pensioni di miseria ( dopo aver davvero lavorato e faticato) e magari si adoperano per aiutare clandestini, romeni, rom… e pretendono, pretendono e pretendono; DEVONO FARLA FINITA ! Forse è arrivata l’ora … di fare pulizia anche in casa

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