Il Primato Nazionale mensile in edicola

Pavia, 11 mar – Risse, morsi, testate, un machete e un martello: questi alcuni degli ingredienti della notte di pura follia trascorsa tra sabato e domenica a Vigevano, piccolo centro in provincia di Pavia. Protagonista la solita “risorsa” boldriniana: un 31enne tunisino che per sottrarsi a un fermo dei carabinieri – intervenuto per sedare l’ennesima rissa tra immigrati – si è scagliato fisicamente contro gli stessi, ferendone uno.

Litigio furibondo

Lo straniero, al termine di un furibondo litigio con un connazionale, aveva estratto dalla fessura di un muro in costruzione un martello e un machete per poi nasconderli sotto il maglione, sicuramente intenzionato a “chiudere” la discussione in modo tutt’altro che pacifico. Gesto che non è sfuggito ai militari, i quali si sono subito adoperati per disarmare l’immigrato. Lo straniero, rifiutandosi di scendere a più miti consigli, ha cercato di divincolarsi con violenza dalla presa dei carabinieri, arrivando a morderne uno al polso sinistro e provocando ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Ma non è finita: il malvivente ha preso violentemente a testate la macchina di servizio dei due uomini dell’Arma, forse intenzionato a provocarsi ferite per fare poi ricadere la colpa sui rappresentanti delle forze dell’ordine. Alla fine, il 31enne è stato fatto salire a bordo dell’auto e portato prima in caserma e poi al pronto soccorso per ricevere le medicazioni del caso. Ma ad attenderlo al nosocomio c’era la moglie, un’italiana 44enne, che si è scagliata contro i carabinieri con l’intenzione di difendere il marito ed è stata a sua volta denunciata. Il nordafricano è stato messo agli arresti: le accuse sono di  di resistenza a Pubblico ufficiale, lesioni aggravate a Pubblico ufficiale e porto abusivo di attrezzi atti ad offendere la persona. Dopo la convalida dell’arresto, l’immigrato è stato messo dietro le sbarre, in attesa del processo che avrà luogo il prossimo 20 marzo.

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta