Milano, 13 set – “Opposizione comune a un governo abusivo, manifestazione di popolo sabato 19 ottobre a Roma“. Lo fa sapare la Lega dopo il vertice fra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, che si è da poco concluso a Milano. “Battaglia comune per il maggioritario, per evitare inciuci a vita” spiegano. “Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi e il segretario della Lega Matteo Salvini hanno avuto oggi un cordiale incontro. Hanno concordato di fare fronte comune per una efficace opposizione al nuovo governo“. Con queste poche parole Forza Italia conclama quello che era nell’aria, dopo gli incontri tra Salvini e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: la riunificazione del centrodestra, in campo anche e soprattutto ai prossimi appuntamenti elettorali. “Abbiamo parlato un po’ di tutto e dell’opposizione: è andato tutto bene. Siamo in piena sintonia“. Così Berlusconi mentre lasciava la sua villa in via Rovani a Milano. L’ex ministro dell’Interno invece ha lasciato la villa in auto senza rilasciare dichiarazioni alla stampa.

Tra i temi, le Regionali in Umbria

Tra i temi dell’incontro, il tavolo di coordinamento delle opposizioni e le elezioni regionali, con il centrodestra che in Umbria (dove si vota il 27 ottobre) si presenterà unito nel sostenere Donatella Tesei, senatrice della Lega. L’appuntamento del 19 ottobre a Roma, in tal senso, è squisitamente elettorale. Sul fronte dell’opposizione, poi, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, la Meloni e Salvini sarebbero in pressing per dire no alla nuova legge elettorale proporzionale. In tal senso, sia la Lega che Fratelli d’Italia vogliono evitare che Berlusconi possa ostacolarli. Ecco perché, in cambio di intese su una opposizione comune al governo giallofucsia, Lega e FdI daranno garanzie al Cav, ponendo fine alla “campagna acquisti” dei parlamentari azzurri scontenti della linea istituzionale e morbida dell’opposizione di Berlusconi, che ha disertato piazza Montecitorio lunedì scorso, il giorno della fiducia al Conte bis.

Adolfo Spezzaferro

2 Commenti

  1. Be’, che dire… alla fin fine ognuno ha il suo PD col quale decidere di suicidarsi politicamente… Buona fortuna, Salvini. E, se sarà il caso, buona fortuna, Meloni.

  2. Ricalcando il commento sopra,ognuno decide di che morte deve morire.
    Salvini e Meloni devono capire che se nel 2011 gli italiani hanno accolto un governo Monti a braccia aperte e perchè erano ormai stanchi di barcamenarsi nella dicotomia neoliberista csx-cdx e non si fidavano più dei governi Berlusconi.
    Adesso si trascinano quel cadavere di Forza Italia partito che ha inciuciato pure con il PD.
    Matteo,se vai avanti così è più facile che sparisca in futuro la Lega che non i 5S.

Commenta