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Roma, 20 ago – Volano stracci tra Pd e Movimento 5 Stelle. “Nessun appoggio alla Raggi, che in questi anni è stata il principale problema di Roma“. Nicola Zingaretti boccia senza appello la “sindaca” grillina della Capitale, che si è ricandidata, e chiede agli italiani di sostenere i candidati dem. Le parole del segretario del Pd scatenano la dura reazione del capo dello staff della Raggi: “Zingaretti non capisce una mazza di politica”.

“Roma ha bisogno di cambiamento, di una grande alleanza”

Il segretario dem snocciola tutto il repertorio: “Noi continueremo a combattere per non regalare nulla alla destra di Salvini. In vista delle elezioni, sostenete le candidature del Pd. E’ un appello che faccio a tutti gli italiani e sono contento della coerenza dimostrata dal Pd. Ripeto, l’obiettivo è combattere le destre di Salvini ovunque”, dice in occasione dell’avvio della campagna “Test scuola sicura” alla Casa della Salute di Torrenova. Poi l’affondo sul sindaco della Capitale. “Il mio pensiero è conosciuto e credo sia opinione di tutto il Pd. Roma ha bisogno di un cambiamento, di voltare pagina – sostiene Zingaretti – serve una grande alleanza che ridia alla Capitale quello che merita e questo non coincide con l’attuale sindacatura che credo sia stata il principale problema di Roma in questi ultimi anni”.

“Pd sostiene i candidati che possono arginare le vittorie delle destre”

Il leader dem non ha dubbi, soltanto i suoi candidati sono vincenti: “In tutta Italia il Pd sostiene i candidati presidenti che sono l’unico argine alle vittorie delle destre di Salvini. Rispettiamo il dibattito del M5S – chiarisce in merito a possibili accordi sui territori con gli alleati al governo – ma comunque andremo avanti a combattere e sosterremo tutti coloro che vogliano governare bene le regioni per non regalarle a Salvini. Ci metteremo la faccia. Sono contento della coerenza del Pd che sostiene un governo e sostiene nei territori le uniche candidature in grado di fermare le destre. E’ un appello che faccio a tutti”. Se non fosse ancora abbastanza chiaro, il governatore del Lazio fa presente che “nei sistemi maggioritari a turno unico sia logico far prevalere il sostegno all’unica candidatura che possa vincere. Le uniche a poterlo fare sono le alleanze pluralistiche, liste civiche, sinistra e centrosinistra che sostengono il Pd. Obiettivo primario è sempre fermare le destre. Mancano pochi giorni, è necessaria una mobilitazione generale”. Poi il segretario dem cita anche il suo amico, il sindaco di Milano: “Sala ha perfettamente ragione – conclude – le alleanze da sempre vanno decise comune per comune e regione per regione“. Insomma, per il Pd la Raggi è perdente e non va sostenuta (e soprattutto il segretario punta a tenere buoni i dem che non vogliono fare accordi con i 5 Stelle).

Bugani (M5S): “Zingaretti fatti un bel bagno di umiltà”

A stretto giro arriva la replica di Max Bugani, capo staff della “sindaca”: “Se Zingaretti pensa di costruire una solida alleanza continuando a insultare Virginia senza alcuna logica, non ci ha capito molto. Parole del genere le può dire solo chi non conosce Roma, chi non conosce Virginia e chi non capisce una mazza di politica. Datti una registrata, fenomeno, e fatti un bel bagno di umiltà“. Si sfoga così, con un post su Facebook, Bugani che poi attacca ancora il governatore del Lazio. “Se continui a fare il segretario del Pd di Roma – è l’accusa – invece che il segretario del Pd nazionale, ci metteranno 3 minuti a trovare un nuovo segretario nazionale con lo sguardo più ampio da mettere al tuo posto. La politica è fatta di fatica, sudore e dialogo, se a Zingaretti piacciono i tweet e gli slogan da 4 soldi, vada a giocare con Salvini e Renzi”.

Adolfo Spezzaferro

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