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L’anemia – gatto o umana – non deve essere considerata una malattia anche se in alcune circostanze potrebbe avere delle conseguenze dannose. Il problema nasce dal sangue con cause differenti e con trattamenti che possono aiutare l’amico a quattro zampe.



Scopriamo insieme passo dopo passo, che cosa significa anemia del gatto e quali sono i rimedi da prendere in considerazione.

Che cos’è l’anemia del gatto

L’anemia del gatto si manifesta quando c’è una mancanza di globuli rossi nel sangue. Ci sono svariate cause per questa patologia dalle pulci, ad una ereditarietà, problemi di salute dalla nascita oppure un incidente che ha causato una grave perdita di sangue.

Il gatto può soffrire di due tipologie di anemia:

  • L’anemia rigenerativa che sono causate da una perdita ingente di sangue, portata da un incidente e curabile grazie ad un veterinario esperto
  • L’anemia non rigenerativa e in questo caso non ci si può riprendersi in autonomia. Viene causata spesso da una malattia e non è facile da risolvere.

Sintomi anemia del gatto

I sintomi dell’anemia del gatto sono differenti, ma è bene evidenziare che nonostante non sia  contagiosa possa essere grave. In linea generale potrebbe non presentare dei gravi sintomi ma i controlli generici dal veterinario possono evidenziare questa condizione.

Il gatto potrebbe manifestare l’anemia con:

  • Bocca e occhi pallidi
  • Letargia e sonnolenza (più del normale)
  • Intolleranza ad ogni tipo di esercizio fisico
  • Diminuzione dell’appetito
  • Prurito
  • Comportamento strano con morsi e ingestione di oggetti non commestibili

Cause dell’anemia del gatto

Come accennato, l’anemia del gatto può essere causata da differenti condizioni:

  • Un trauma molto grave dovuto ad un incidente o un colpo che ha creato una serie di emorragie interne oppure esterne. Naturalmente un incidente di questo tipo deve essere trattato nell’immediato dal veterinario.
  • Le pulci che attaccano il sistema immunitario del gatto e causano l’anemia. I parassiti in questione sono molto piccoli e hanno bisogno di sangue per crescere: più sono in quantità e maggiore sarà il danno provocato al gatto.
  • Alcuni farmaci possono avere come effetto collaterale proprio l’anemia. In questo caso sarà compito del veterinario stoppare la somministrazione e prescrivere un medicinale differente.
  • Malattie virali che causano l’anemia del gatto come la leucemia felina oppure altri virus compromettenti. Sono contagiosi per gli altri gatti.

Ci sono delle terapie per curarla?

Ai primi sintomi è bene recarsi immediatamente dal veterinario di fiducia che potrà svolgere gli opportuni controlli. Nei casi minori si sottopone il gatto ad una cura di integratori, vedi qui per approfondire , ottimali anche per altre particolarità o necessità. A questi viene associata una alimentazione sana e ricca di tutti gli elementi indispensabili per l’organismo.

Per quanto riguarda gli altri trattamenti, il medico dovrà valutare la causa e il grado di anemia del gatto. L’anemia del gatto è una problematica da non ignorare e che ha cause differenti: mettere in pericolo la sua vita significa non svolgere gli opportuni controlli, anche ai primi sintomi più banali.

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