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Uno dei punti di forza delle sigarette elettroniche è che il vaper può sbizzarrirsi con aromi e altri additivi da aggiungere al proprio liquido per sigarette elettroniche. Per ampliare la possibilità di scelta e per poter offrire allo svapatore sensazioni nuove da provare con la sua e-cig, alcuni shop, online e non, hanno aggiunto al loro catalogo liquidi contenenti le sostanze benefiche dei fiori di canapa.

Il successo di questa pratica risiede sostanzialmente nella velocità con cui gli effetti delle sostanze si avvertono grazie all’inalazione del vapore della sigaretta elettronica. Gli elementi chimici presenti nelle infioresceze di canapa hanno conquistato il pubblico per i loro effetti positivi sull’organismo umano, ed hanno suscitato un interesse tale per cui si rimanda per maggiori informazioni alla descrizione dettagliata che è possibile trovare in questo articolo al fine di soddisfare la vostra curiosità. Con le precauzioni che saranno spiegate nel corso dell’articolo, scoprirete che questi composti della canapa, aggiunti all’e-cig come oli, sono ingredienti molto interessanti da provare nel vostro svapo.

Quali sono le componenti dell’e-liquid e i formati

Lasciando da parte gli oli di cui abbiamo parlato prima, generalmente nei liquidi si possono trovare:

–     il liquido di base, composto da glicole propilenico o PV, da glicerina vegetale o GV nonché acqua     distillata per diluire il tutto;

–     gli aromi

–     eventualmente, la nicotina e/o gli oli.

Il liquido si può trovare in forma preconfezionata, come liquido scomposto o mix and vape. Questi tre modi corrispondono a un diverso utilizzo della sigaretta elettronica. Il più semplice è quello con il liquido preconfezionato: la ricarica contiene al suo interno tutti gli ingredienti e si può trovare nella versione con o senza nicotina.

Il liquido scomposto è pensato per chi voglia avere la libertà di personalizzare il proprio svapo, in particolare per regolare la concentrazione di aromi e nicotina o fare dei mix di aromi che non si trovano in commercio. Il vaper potrà scegliere tra aromi tabaccosi, cremosi, mentolati o fruttati, nonché le miscele speciali create dai produttori.

Adattare la concentrazione di aromi e nicotina alle proprie esigenze può non essere facile nel flacone standard dei liquidi preconfezionati da 10ml. Inoltre, per una questione anche solo di risparmio può essere più comodo un formato di e-liquid maggiore. Il mix and vape è stato creato proprio con queste finalità: esso si presenta con una confezione di liquido di base da 60ml, riempito fino a 40-50ml. Il volume restante può essere riempito a piacere dal vaper, con i preparati che più preferisce, venduti a parte.

Il fai-da-te: vantaggi e cautele

Ancora più libertà si riserva lo svapatore che prepara la miscela per la sua ricarica scegliendo i vari ingredienti e combinandoli in piena autonomia.

Si parte dalla scelta della composizione del liquido di base (possibile anche nei formati sopra descritti) e quindi le diverse percentuali di PV e GV più adatte ai gusti del vaper. Con una maggiore quantità di PV il vapore arriverà più forte alla gola, un po’ come quando si aspira una sigaretta. Al contrario, con una più alta percentuale di VG il vapore sarà più morbido e denso, adatto per la nuova tendenza di fare figure con il vapore della sigaretta elettronica.

Per quanto riguarda gli aromi, occorre un po’ più di attenzione alle materie prime. Dagli studi condotti in merito alla tossicità delle sostanze contenute nell’e-liquid alcuni dubbi sono emersi proprio con riguardo alla composizione degli aromi. Pertanto, nella pratica del fai-da-te, meno controllata, si consiglia di cautelarsi ricorrendo a materie prime di qualità. Lo stesso vale per gli eventuali oli aggiunti dal vaper, che è preferibile siano acquistati in negozi e siti specializzati nella vendita di tali sostanze, così da essere in grado di controllarne provenienza e qualità.

Infine, la nicotina. Nessun dubbio sulla dannosità sull’uomo quando il tabacco viene bruciato, provoca anche degli effetti collaterali potenzialmente letali se ingerita. Per questo motivo le ricariche contenenti nicotina, secondo la normativa europea e italiana, devono essere sigillate in modo tale da evitare fuoriuscite e da essere a prova di bambino e manomissione. Ciò comporta che nel fai-da-te sia necessario essere molto cauti nell’utilizzo della nicotina e di tenerla sempre fuori dalla portata dei bambini, i soggetti più a rischio di esposizione agli effetti collaterali.

Grande flessibilità per grandi scopi

La ragione per cui si è dato modo agli svapatori di avere molte alternative non solo a livello di aromi, ma anche di formati, composizione e sostanze addizionali da aggiungere affinché ogni persona possa trovare la combinazione che più gli si confà.

L’invenzione della sigaretta elettronica è stata infatti fatta appositamente per consentire alle persone di smettere di fumare sigarette tradizionali efficientemente. L’ampia possibilità di scelta ha contribuito enormente a questo scopo, diffondendo l’e-cig in tutto il mondo e rendendola una valida alternativa al fumo di sigari e sigarette. Questo è ben dimostrato negli UK, che, grazie alla sigaretta elettronica, è diventato il secondo paese al mondo con meno tabagisti. Data la dimostrata efficacia, ora l’e-cig è anche inserita nei progetti antifumo del servizio sanitario inglese, indicandola come lo strumento più adatto al fine prefissato.

Con un maggiore controllo delle sostanze e delle materie prime, svapare sarà sempre più sicuro e la possibilità di personalizzazione renderà tutto anche molto più divertente, per un mondo smoke free.

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