Per un’impresa avere successo in settori complessi come quello energetico e infrastrutturale significa disporre di conoscenze normative e tecnologiche

Lo sviluppo dell’economia globale, del lavoro e dell’imprenditoria, hanno tratto sostentamento da un uso sempre più massiccio di energia e supporti infrastrutturali.


A supporto dei fattori di crescita del pianeta il consumo di energia ha svolto un ruolo preponderante, soprattutto negli ultimi due secoli che hanno visto il passaggio da forme manuali a realtà industriali.

Il consumo di fonti energetiche non rinnovabili sta inesorabilmente riducendo le scorte, che dovranno essere rapidamente sostituite da energie sostenibili ed alternative.

E’ chiaro che la propensione all’utilizzo di fonti rinnovabili rappresenta il futuro.

L’era dei combustibili fossili è al tramonto e cederà il passo all’utilizzo di energia solare, eolica, idroelettrica, geotermica ed altro ancora, aprendo sempre più spazi ad un fenomeno come quello della produzione energetica ed infrastrutturale, al quale un comparto aziendale in pieno sviluppo sta già lavorando da tempo.

Per muoversi con successo in settori decisamente complessi come quelli che considerano Energia e Infrastrutture è necessario avere conoscenze specifiche, valutare attentamente le reali potenzialità di crescita, considerare nella giusta prospettiva lo sviluppo e l’evoluzione tecnologica, tutte in movimento alla velocità della luce.

Le realtà imprenditoriali ed i nuovi progetti: che cosa deve sapere un’azienda

Prima di avviare e puntare alla realizzazione di un nuovo progetto, che gravita o ha influenze specifiche in settori quali quello dell’energia e delle infrastrutture, è necessario conoscere da vicino le regole, la legislazione, e le istituzioni del paese in cui si opera, sia esso l’Italia o un territorio straniero.

I settori dell’energia, delle reti e delle infrastrutture non rappresentano realtà facili in cui muoversi, in prima analisi dal punto di vista legislativo. Il settore normativo infatti è soggetto ad una continua e costante evoluzione, che è necessario affrontare con le dovute cautele, servendosi dell’aiuto di professionisti di settore, che abbiano una conoscenza approfondita delle diverse aree del diritto.

Considerando ad esempio l’approccio alla pianificazione della trasmissione energetica, che passa attraverso l’organizzazione delle varie procedure di autorizzazione e le valutazioni d’impatto ambientale, si rende necessaria la conoscenza della legislazione ambientale, perché i progetti possano godere della massima efficienza.

Le aziende che si impegnano nell’offrire soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale, devono elaborare attività di progettazione e consulenza nel pieno rispetto delle normative nazionali ed internazionali, considerando anche le avvertenze delle amministrazioni locali.

Nella fase dedicata al piano di lavoro diventa determinante coniugare i vari aspetti per garantire al progetto la massima efficienza in termini di prestazioni, il più elevato risparmio energetico ed economico e il più basso impatto ambientale.

Le fasi di sviluppo del progetto

Prima di avviare un nuovo progetto, che possa avere anche la benché minima influenza in settori quali quello energetico ed infrastrutturale, è bene conoscere le tappe fondamentali, grazie alle quali sviluppare l’idea progettuale.

Si parte quindi dallo studio di fattibilità per poi considerare anche l’eventualità della cessione e dello smantellamento.

Per sostenere un qualsiasi iter progettuale è importante poter contare su analisi specifiche da quelle finanziarie a quelle incentrate sul recupero delle autorizzazioni, per poter procedere speditamente rispettando i termini di legge.

Per garantirsi il massimo supporto è bene affidarsi a professionisti seri e preparati, anche laddove dovessero verificarsi problematiche e si rendesse necessario dirimere un contenzioso.

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