Il Primato Nazionale mensile in edicola

Sono stati due mesi e mezzo entusiasmanti per i possessori di Bitcoin, quelli appena passati. La regina delle criptovalute, infatti, ha compiuto una poderosa corsa rialzista passando dai 13.000$ di inizio novembre ai 30.000 ai 40.000 dell’8 gennaio, letteralmente triplicando il suo valore.

Sangue di Enea Ritter

Le quotazioni bitcoin si sono poi stabilizzate durante gennaio, e sono oggi intorno alla comunque lusinghiera cifra di 36.000$. Quello che appassionati e investitori si chiedono, ora, è se la corsa riprenderà, si si assisterà a un forte ribasso come già successo nel 2017, o se il valore rimarrà per molto intorno a questa cifra.

Black Brain

Caratteristica delle criptovalute, con l’eccezione delle cosiddette stablecoin come i Tether, è quella di essere estremamente volatili, molto più delle valute nazionali tradizionali. Un valore stabile nel tempo, dunque, è un’ipotesi che si può al momento escludere. Quanto il suo valore aumenterà o diminuirà nel tempo, al contrario, è oggetto di dibattito tra gli analisti.

Secondo l’analisi di Bloomberg, la situazione è molto diversa rispetto al 2017, poiché maggiore è la fiducia che nel frattempo è maturata rispetto alla criptovaluta. L’interesse di grandi investitori, banche, soggetti finanziari, che si è notata negli ultimi mesi, rende meno plausibile l’idea di un rapido declino della moneta come successo allora.

Sempre secondo l’autorevole agenzia, la criptovaluta potrebbe inizialmente avere un calo per poi poter raggiungere entro l’anno i 50.000$. Insomma, prospettive di crescita ancora rilevante che sicuramente incoraggiano chi sta credendo nel Bitcoin.

Certamente esistono ancora posizioni di grande chiusura, come quella della FCA inglese (l’equivalente della nostra Consob) che ha avvisato i possessori di Bitcoin che devono prepararsi a perdere tutto. Ma si tratta di posizioni che appaiono sempre più isolate, tanto che la stessa PayPal, che in passato addirittura proibiva pena la cancellazione dell’account l’uso della piattaforma per operazioni legate alle criptovalute, ha recentemente annunciato di volerne promuovere la detenzione e il commercio da parte degli utenti.

Infatti, c’è chi cerca di accumulare più Bitcoin possibili. “Le ‘balene’ di Bitcoin, indirizzi con oltre 100 bitcoin, hanno accumulato altri 47.500 bitcoin in mezzo allo spietato rally di bitcoin per tutto dicembre”, hanno scritto giovedì la società di analisi dello scambio di bitcoin e criptovalute Kraken, con sede a San Francisco.

“Non solo il numero aggregato di bitcoin negli indirizzi delle “balene” ha raggiunto il suo livello più alto tutto l’anno, 11,46 milioni di bitcoin, ma gli indirizzi con un saldo di oltre 100 bitcoin hanno superato i 16.300, un livello vista l’ultima volta il 16 marzo 2020.”

“Questo massiccio accumulo di bitcoin, aggiunge Kraken, ha aiutato il prezzo del bitcoin a salire del 50% fino a dicembre. Il prezzo del bitcoin è cresciuto poi di un ulteriore 40% solo nella prima settimana del 2021.

“Nel frattempo, ha concluso la società di analisi, la reputazione del bitcoin come “oro digitale” è cresciuta negli ultimi mesi mentre i governi di tutto il mondo inondano i mercati con livelli senza precedenti di liquidità appena stampata, portando a un’ondata di grandi investitori che ritengono che il bitcoin possa essere una copertura contro l’inflazione”.

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

Commenta