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Mentre nel mondo si va sempre più verso un modello di globalizzazione spinta, nel settore digital si torna a parlare dell’importanza del local marketing.

Un controsenso? Forse per alcuni potrebbe esserlo ed è per questo motivo che è utile capire perché ogni attività dovrebbe sfruttare le potenzialità del local marketing è utile fare alcune precisazioni e qualche premessa.

Cos’è il local marketing

Local e marketing sono due parole che se messe insieme raddoppiano la loro forza. Unendole è possibile ottimizzare la propria strategia al fine di attirare l’attenzione e successivamente fidelizzare dei possibili clienti vicini.

Grazie al local marketing, quindi, un possibile cliente viene spinto verso un luogo fisico in cui completerà l’acquisto. Naturalmente il percorso inizia online e si conclude in un luogo fisico.

Del resto farsi trovare a livello local è fondamentale. Oggi chi deve cercare qualcosa, che sia un negozio, un parrucchiere, un ristorante, lo fa su Google e sui social network. Di solito si cerca qualcosa che sia nella propria zona o nei paraggi ed è importante farsi trovare.

Raggiungere i clienti nella propria zona dovrebbe essere l’obiettivo da perseguire quando si ha un business locale. Chi ha una piccola attività e vuole farla conoscere, per attirare sempre nuovi clienti verso il proprio punto vendita o il proprio locale, ha bisogno di una strategia digital basata sul local marketing.

Consigli pratici per business locali

Il primo consiglio pratico per chi vuole sfruttare tutto il potere del local marketing è quello di affidarsi a un’agenzia digital pronta ad aiutare le piccole attività locali individuando la migliore strategia di marketing. Un esempio? La digital agency Uppercut è ciò che fa al caso di tutte quelle piccole aziende locali che vogliono ritagliarsi il proprio spazio e farsi conoscere.

Daniele Solinas, CEO nonché autore del libro “SEO per attività locali” ci ha dato qualche semplice dritta da seguire.

La prima? Aggiornare la propria scheda Google My Business, uno strumento gratuito messo a disposizione da Google che in molti sottovalutano. Un errore che non andrebbe in alcun modo commesso, specialmente quando si ha un business a livello locale.

Essere presenti e aggiornare costantemente il proprio profilo, con orari di apertura, giorni di chiusura, sito web e tutte le informazioni necessarie per essere immediatamente individuabili è fondamentale. Non solo. GMB è un ottimo boost per la propria reputazione, poiché se un possibile cliente trova un’attività sul motore di ricerca tende a fidarsi.

A questo punto è importante anche parlare di reputazione online. Google My Business, così come i vari social network, possono contenere anche delle recensioni. Queste vanno costantemente monitorate. Buona prassi, ad esempio, spingere l’utente a lasciare un proprio feedback positivo. La riprova sociale è molto importante quando si deve compiere un acquisto o una scelta di un ristorante, ad esempio.

Attenzione alle recensioni negative, che devono essere gestite nel migliore dei modi per non provocare un danno di immagine al proprio business.

Molto importante è anche la gestione dei social media. Avere un’immagine chiara, coerente e legata al territorio in cui si lavora: questo viene sempre molto apprezzato. Tramite i social è possibile creare un rapporto diretto con i clienti local così da invogliarli a concludere un’azione presso il proprio punto vendita o locale.

Impossibile trascurare l’aspetto advertising. Che si tratti di FB ads o di Google Ads quello che conta è impostare delle campagne local destinate a un pubblico vicino e potenzialmente interessato.

Piccoli e semplici consigli da applicare nelle proprie attività che possono cambiare il futuro di un piccolo business, rendendolo un vero e proprio punto di riferimento.

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