Atene, 10 set – “Dalle elezioni ci aspettiamo una crescita. Tutti i sondaggi lo confermano”. E’ fiducioso Nikolaos Michaloliakos, leader di Alba Dorata, rispetto alle prossime elezioni previste per il 20 settembre prossimo. Un fiducia che viene direttamente dal fallimento di Tsipras, che “ha fatto grandi promesse” ma “alla fine si è dimostrato anche lui un uomo del sistema”.

Michaloliakos ha anche chiare le priorità qualora le urne dovessero dare ragione al movimento: “La prima cosa che faremo per la Grecia è chiudere tutte le frontiere a tutti gli immigrati clandestini“. E ancora: “Non vogliamo diventare minoranza nel nostro paese, vogliamo che la Grecia appartenga ai greci”. Non potevano mancare le parole dure nei confronti dell’Europa: “Non esistono la Merkel e la Germania, così come non esiste l’Europa“, anche se sul discorso euro la questione si fa complicata: “E’ molto difficile uscire per noi, perché non abbiamo un’economia solida. L’Unione Europa ha contribuito a disastrare la nostra economia, ora dobbiamo pensare alla sopravvivenza della Grecia. Il ritorno ad una moneta nazionale è comunque nel programma di Alba Dorata, perché solo quando un paese ha la propria moneta può essere libero e sovrano”.


 

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