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“Al concerto senza Green pass con tamponi gratis”: bufera sull’iniziativa di Ruggeri

by La Redazione
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Enrico Ruggeri

Roma, 14 ago — «Al mio concerto senza Green pass»: con questo annuncio ha esordito ieri su Twitter Enrico Ruggeri, alla vigilia del suo concerto in programma oggi a Genova. «Una piccola grande vittoria», scrive. «Domani a Genova sarà possibile accedere al mio concerto anche senza Green pass: gli addetti della Croce Bianca effettueranno tamponi gratuiti ai possessori del biglietto. (lo avevo proposto un anno fa). Spero di creare un precedente. A domani».

La bella iniziativa di Ruggeri genera un vespaio

Tamponi gratis prima del concerto: una bella iniziativa — in pieno stile Ruggeri, verrebbe da dire — ideata per venire incontro a tutti coloro che, non volendo o non potendo vaccinarsi, arrivano sprovvisti di Green pass: il risultato negativo al test genera il certificato verde automaticamente e lo spettatore può godersi la serata. Ma quel «senza Green pass» ha fatto rizzare le antennine a tutti gli ultrà del vaccino e pass annesso, che in massa si sono sollevati contro Ruggeri affrettandosi a spiegare che «tampone negativo = green pass».

Non ci vuole una laurea in astrofisica — o forse per taluni sì? — per capire che con «senza Green pass» il cantautore milanese intendesse «se non si è muniti di certificato all’ingresso, vi facciamo un tampone — che non dovrete pagare, dal momento che costa 15 euro che si andrebbero ad aggiungere al prezzo del biglietto — il cui risultato negativo genera il pass valido 48 ore che vi permetterà di assistere al concerto».

Anche i no vax contro Ruggeri

Siccome a far del bene, sovente si finisce per prendere sputi omnidirezionali, contro il cantante si sono sollevati anche gli oltranzisti no vax che hanno accusato Ruggeri di «piegarsi alle regole demenziali della dittatura sanitaria». Proprio lui, che da marzo 2020 ci risulta essere una delle 4 voci del mondo dello spettacolo fuori dal coro di tutto il carrozzone pandemico mainstream. Insomma: per andare incontro alle ridotte capacità mentali dei suoi detrattori Ruggeri ha dovuto twittare successivamente: «La vittoria è: vedo il concerto senza dover fare il vaccino e senza spendere soldi per il tampone», offerto gratuitamente come spiegato nel tweet iniziale.

Ma niente, la gente non ci arriva. «Riuscire a beccarsi insulti da ambedue le fazioni solo per aver difeso diritti e cercato soluzioni», scrive sconsolato. «Forse fanno bene quelli che tacciono e non prendono mai una posizione, se non per correre in soccorso dei vincitori».

Il messaggio a Rockol

Ruggeri ha poi deciso di rispondere alle critiche lasciando un messaggio al sito Rockol. «Sono stato il primo tra musicisti e addetti ai lavori a lanciare un grido di allarme, cercando di formulare proposte che dessero al nostro mondo dignità e lavoro, a lungo circondato da silenzi ai quali si aggiungevano congratulazioni e esortazioni ad insistere, tutte dette privatamente e in gran segreto», spiega. «Non ho mai avuto paura, ho cercato soluzioni rispettando le opinioni di tutti. Ho deciso di tornare sul palco per non abbandonare ancora una volta tecnici, musicisti, e tante persone che vivono di musica e di spettacolo. Sono stato attaccato, offeso, minacciato, zittito, in un continuo gioco al massacro teso a delegittimarmi e a mettermi in un angolo».

Poi chiarisce: «Per il concerto di stasera a Genova grazie alla buona volontà di tutti ho ottenuto la possibilità di effettuare tamponi gratuiti per consentire l’accesso a chi, non volendo o potendo vaccinarsi, potesse entrare al Porto Antico in tranquillità per se stesso e per gli altri». Sono arrivati altri attacchi «anche da personaggi pubblici, evidentemente spaventati da una diversa lettura del problema Covid. Forse sbaglio, dovrei rimanere nascosto nel gruppo, evitare di espormi. Purtroppo sono fatto così, credo nella libertà di pensiero, cerco di combattere ingiustizie e soprusi difendendo la mia visione delle cose».

Cristina Gauri

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Ruggeri fa impazzire gli estremisti pro-vax: concerto senza Green Pass per non discriminare i non vaccinati - Rassegne Italia 14 Agosto 2021 - 11:24

[…] Continua a leggere su Il Primato Nazionale […]

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Prof. Massimo Sconvolto 14 Agosto 2021 - 11:42

Se la gente ci arrivasse non avremmo neanche pandebufale acclarate come l’ AH1N1 del 2009 e l’odierno #COVID per giustificare crolli dei mercati finanziari dovuti al fatto che la finanza è aria fritta, pump and dump scam per spennare boccaloni ed arrichire 4 già straricchi e ch il modello economico capitalista ha già finito i suoi giorni nel 2012.

Il buon vecchio Cuccia infatti li chiamava il parco buoi e niente da allora è cambiato, anzi, forse il livello intellettivo è ulteriormente sceso.

Grazie da parte di tutti quelli che hanno un cervello funzionante Enrico per l’iniziativa e grazie da parte mia per aver potuto cenare con te ormai 30 anni fa in quel di Modena.

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mario1232016 14 Agosto 2021 - 3:04

In realtà un modo per opporsi al Green pass esiste: annullare i concerti nei paesi e nei club che lo richiedono. Non suonare in Italia, per esempio, rendendolo pubblico a milioni di persone, fin quando regole ingiuste non vengono eliminate. Anche perchè così la discriminazione rimane.. ormai stanno estendendo il Green pass pure per andare in bagno fra un pò.. bisogna dare un “freno”.

Anche perchè, assoldato che anche “gli unti dal signore” possono “trasmettere e prendere”, imporre un test solo per quelli che chiamano “sorci” e non per i “benedetti”, crea comunque una discriminazione e statistiche falsate che poi vengono riutilizzate per discriminare sempre la stessa categoria. Ergo: Se cerchi positivi solo da una parte.. li trovi solo da quella parte.(a prescindere da cosa uno pensa sui tamponi, se si fida o meno, voglio solo dire che: il modo di fare test, alla base, non è per niente omogeneo in Italia.)
Diciamo la verità: che il Gp, sia stato fatto per ricattare chi non accettava di essere “benedetto”, lo hanno ammesso persino virologi mainstream(dir. o indirettamente). Il primo a non essersi fidato del Green pass, è stato proprio Draghi! Che in conferenza, ha fatto fare il tampone obbligatorio anche ai vaccinati muniti di Green pass. Questo la dovrebbe dire lunga!

Molto diverso è quello che ha fatto Clapton che ha detto, per esempio sui vaccini: “io, dove discriminano non suono”. Quello è un segnale forte e deciso di contrarietà. Infatti ho ammirato moltissimo Clapton.

è ovvio che se uno rimane su posizioni “intermedie” rischi “non accontentare” nessuna delle due parti. Non voglio rientrare nelle opinioni di altre persone(pro o contro) che si sono scontrate su twitter.. quelle opinioni rimangono loro.. io ho solo detto la mia.

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Prof. Massimo Sconvolto 15 Agosto 2021 - 1:56

E secondo te come evitavano la figura di m…a già fatta nel 2009
https://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/16/news/vaccino_virus_a-1966773/
e casualmente sputtanata da Repubblica ora pro VAX visto che nel 2009 era in carica il Governo Berlusconi IV e continuare a finanziare con miliardi i loro sponsor delle #BigPharma che ormai stanno in piedi solo grazie a Governi venduti e all’Organizzazione Mondiale Stronzate?
Mica possono permettersi di ributtare vaccini inutili, già profumatamente pagati con i nostri soldi – sono tutti finocchi coi soldi degli altri – nel cesso facendo la figura di m…a finale.

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