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Roma, 25 ago – Valentina Nappi ha un’opinione su tutto e ovviamente non poteva non averla anche in tema di vaccini, green pass e quant’altro. Obiettare che la gente la consideri un maître à penser sulla scorta di tutt’altra notorietà non dovrebbe soprenderci. In Italia pure Fedez è un ideologo.



Valentina Nappi: “Voglio il Green pass sui set porno”

In un’intervista a La Stampa, Valentina Nappi ha parlato del Covid e di come il virus abbia avuto effetto anche sul suo lavoro “principale” che (avete indovinato) non è la ricerca nel campo della virologia, ma il porno. “Se non sono tutti vaccinati io sul set non ci vado” protesta la procace campana. “Parliamo di posti dove ci sono decine di persone, ma perché i set non devono essere sicuri?”, si chiede. Inutile che facciate frecciatine e commenti sul fatto che sui siti porno si possono prendere ben altre malattie. Tutte le principali pornostar si affretteranno a dirvi che per tutti gli altri virus gli attori del mondo del porno sono controllati e stra controllati. Poco importa specificare che con il boom delle piattaforme hard la locuzione “mondo del porno” ormai non significa niente: nel 2019 il porno attore Nacho Vidal (poi incriminato per omicidio) negò di avere l’Hiv dopo che la voce venne diffusa da alcuni suoi colleghi, ma di avere “solo” una sindrome provocata da gonorrea e clamidia.

“Anche nel porno ci sono i no vax”

“Se fossi un produttore chiederei il Green Pass, perché in caso di contagio dovrei pagare a tutti l’hotel per la quarantena”, ribadisce la Nappi, che se ne frega se poi un porno attore non riesce più a lavorare se “osa” preferire di sottoporsi ai tamponi al vaccino, aggiungendo: “Invece pure nel porno esistono i No Vax“.

“Sto facendo una guerra per i vaccinati”

“Tra anti-porno, femministe ed estremisti religiosi sono abituata”, dice ancora la Nappi, esibendo una insolita e inadeguata sindrome “di Gesù Cristo”. Un paio di giorni fa l’attrice hard aveva scritto su Twitter: “Sto facendo una guerra nel porno per entrare solo su set dove sono tutti vaccinati. Principale motivo? Non ho voglia di perdere tempo. Se qualcuno risulta positivo restiamo tutti bloccati in quarantena”. Qualcuno le spieghi, allora (ricerche alla mano) che il green pass non servirà a tutelarla. 

Ilaria Paoletti

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1 commento

  1. scusi egregia signora nessuno , “se lei je piace prenderlo li, perche’ noi altri dovremmo prenderlo didietro?” ps. non siamo ghey e non siamo interessati a diventarlo… grazie …a buon rendere.

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