Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 17 set – Sdrammatizzare non è esattamente di moda sui social network, mentre l’indignazione è senza dubbio un sentimento più popolare. Non poteva dunque non suscitare un’ondata di polemiche e commenti negativi la pubblicazione della locandina di “Lockdown all’italiana“, l’ultimo film di Enrico Vanzina. Vietato scherzare sull’emergenza Covid-19 per il popolo del web, che su Twitter e Facebook non perdona il tono cazzarone e colorato della locandina con i vari Ezio Greggio, Martina Stella e Ricky Memphis circondati da una serie di emoticon con la mascherina. “Già si sente il profumo del capolavoro assoluto solo dalla copertina”, scrive un utente su Facebook. “Emoj messe a caso con paint, Martina stella che mette già in mostra il culo, Greggio in mutande, Ricky Memphis che inspiegabilmente è serio, regia di Vanzina. Dayone!”.

Medusa Film e una polemica voluta

Non serve essere dei geni del marketing per capire l’operazione di Medusa Film, che nel pubblicare la locandina della pellicola al cinema dal prossimo 15 ottobre aveva certamente già previsto (e voluto) le polemiche. La condanna social è pressoché unanime, e si divide tra gli oltranzisti che ritengono aprioristicamente offensivo qualsiasi tentativo di ironizzare sull’emergenza sanitaria e quelli che attaccano puntando sulla “qualità scadente” dei film di Vanzina. Probabilmente se Medusa avesse prodotto un film di Gabriele Muccino dal titolo “L’amore ai tempi del lockdown” con Valerio Mastrandrea e Alba Rohrwacher non sarebbe sorta alcuna polemica.

Il cinepanettone però è un’altra cosa: il confronto tra la locandina con le chiappe della Stella e l’immagine delle bare portate via dai camion a Bergamo è il più gettonato tra i commentatori negativi dei sui vari social. In attesa dell’uscita del film possiamo solo leggere la scheda di “Lockdown all’italiana” che recita così: “Una commedia tra risate e riflessioni che racconta la storia di due coppie che stanno per lasciarsi, ma che saranno invece costrette a vivere forzatamente sotto lo stesso tetto a causa del lockdown. Una vera commedia all’italiana”. Basterà a sopire le polemiche? A occhio e croce no.

Davide Di Stefano

5 Commenti

  1. vanzina a calci nel culo brutto deficente sei la vergohgna del cinema italiano!! ma vai a fare in culo!! ma come cazzo si fa a vedere i film di questo deficente!

  2. Gli italioti dovrebbero capire che la covid-mafia andrebbe sconfitta e non protetta! Basta leggere il commento di linda c, vanZina ha fatto bene e continui pure faccia altri film che il “popolo del web” si indigna… Poi giri per strada e sono tutti muti a testa bassa con la museruola… Italiani sfigati!

  3. Per me è stato peggio il film dei camion, la vaccinazione a tappeto, le mancate autopsie, il fuoco purificatore come fosse stata la peste…

  4. Immagino chi paghera’ anche il biglietto per vedere questa gagata sicuro tutte facce da ebete come guillermo in platea ha ah a parte che i cinema non ripartiranno nemmeno tra 20 anni ed e’ giusto cosi’ le sale sono un concentrato di virus blatte e veleni per scarafaggi sulle poltrone.

Commenta