Il Primato Nazionale mensile in edicola

DaveRoma, 3 ago – Devi avere per forza qualcosa di speciale se mille persone si radunano per te in un campo, per salmodiare una preghiera cantata, una vocatio in musica. Mille sconosciuti che intonano una canzone, una tua canzone, per convincerti a suonare in una città. Una vera chiamata dal basso che pretende di cerchiare in rosso una data sulla tua agenda, a prescindere da sponsor, organizzazioni, previsioni, piani quinquennali. Dave Grohl e i suoi Foo Fighters devono avere quindi qualcosa di speciale, per meritare il tributo che è stato lanciato da Cesena, dove mille musicisti hanno cantato “Learn to fly” per convincere la band a suonare nella città romagnola.
L’ottimo video della performance dei “Rockin’1000” ha già fatto il giro del mondo e ovviamente il messaggio contenuto è arrivato a destinazione. La risposta di Grohl non si è fatta attendere, anch’essa affidata ad un video condiviso sulla pagina facebook del gruppo. In italiano, il cantante dice le parole che i mille fan attendevano: “Ciao Cesena, sono Davide. Stiamo arrivando, prometto. Grazie mille”.
L’invito quindi è stato accettato, i FF suoneranno nuovamente a Cesena, che avrà così la possibilità di redimersi dalla brutta accoglienza riservata alla band in passato. Nel 1997 infatti i Foo Fighters vennero cacciati dopo un quarto d’ora di concerto, con tanto di lancio di pacchetti di caramelle da parte del pubblico.
Grohl si trova così nuovamente al centro di qualcosa di eccezionale, fuori dalla norma, come la sua carriera, come il suo modo di suonare. Già essere reduce di un gruppo come i Nirvana fa di lui un alieno, ma il fatto che sia riuscito a voltare pagina con una ironia travolgente, senza prendersi sul serio, senza fare del reducismo la sua cifra, fa di lui un caso più unico che raro. Da batterista ha fondato i Foo Fighters, dove si è messo però a voce e chitarra. Un gruppo vissuto come un giocattolo, con leggerezza, quasi con ebrezza. Un gioco serio che ormai ha compiuto vent’anni ed è diventato un punto fermo nel panorama del rock. In questo ventennio Grohl è salito sul palco anche con altri gruppi, supergruppi, dove è tornato alla batteria, fra i quali Queens of the Stone Age, Probot (con alla voce Lemmy Kilmister), Them Crooked Vultures (con alla chitarra Josh Homme e al basso John Paul Jones, ex Led Zeppelin).
Oltre che per la musica, Dave ha vinto per il suo modo di fare. Solo per citare gli ultimi due mesi, si farà ricordare per essersi rotto una gamba durante un concerto, e tornare sul palco per finirlo; per aver continuato il tour con la gamba rotta, esibendosi da seduto; per aver duettato con il suo ortopedico; per aver fatto suonare la batteria durante un concerto ad un fan, che lo aveva chiesto come regalo di compleanno.
E ora arriva la risposta in italiano ai “Rockin’1000”. Una risposta semplice e vera, di uno che ha visto tutto ma ancora sa sorprendere e farsi sorprendere. Insomma, state pronti a fare i biglietti per Cesena.
Ettore Maltempo
 





 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta