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liver1Roma, 11 feb – “A nome di tutto il Fenway Sports Group e Liverpool Football Club ci scusiamo per il disagio causato dal nostro piano sul prezzi dei biglietti per la stagione 2016/17. Non è vero che siamo avidi e che non ci preoccupiamo dei nostri tifosi, anzi è vero il contrario. Non abbiamo mai sottratto un centesimo al club, il nostro unico obiettivo è riportate il Liverpool ai vertici del calcio. Il messaggio è stato ricevuto e dopo un periodo di consultazione abbiamo deciso di congelare il nostro fatturato su biglietti, che rimarrà uguale a quello dell’attuale stagione”.

Questo il comunicato ufficiale della società inglese in cui si riconosce la bontà delle pretese dei tifosi reds, fermamente contrari all’aumento del costo dei biglietti previsto per la stagione 2016/2017. Nella partita contro il Sunderland i tifosi avevano inscenato una protesta abbandonando l’Anfield Road al minuto 77: non un numero casuale, visto che la proprietà aveva deciso di aumentare il prezzo della tribuna centrale dalle attuali 59 sterline (76 euro) a 77 (100). Un episodio che non ha lasciato indifferente il tecnico Jurgen Klopp, che solidarizzando con i tifosi auspicava una “soluzione che soddisfi tutti”. Soluzione trovata, rincaro scongiurato.

dortmund11Proprio l’ex squadra di Klopp tra l’altro, il Borussia Dortmund, sta vivendo una situazione simile a quella del Liverpool: nella gara interna contro lo Stoccarda la compagine giallonera è stata bersagliata da centinaia di palline da beach tennis lanciate in campo dai propri tifosi, così tante da costringere l’arbitro a sospendere la partita per qualche minuto. Il motivo è lo stesso: basta caro biglietti.

Fortunati i tifosi del Liverpool, allora, che hanno una società che non li considera fuckin’ idiots (così il presidente della Roma Pallotta apostrofò gli ultras giallorossi) e ascolta le loro proteste, qui da noi, in particolar modo nella capitale, la frattura tra le società e le rispettive tifoserie sembra essere arrivata a un punto di non ritorno. Un biglietto per la curva sud per la partita di Champions League Roma – Real Madrid costa 40€. Potremmo consigliare ai tifosi giallorossi di uscire in massa dalla Curva Sud al quarantesimo minuto seguendo l’esempio dei tifosi d’oltremanica, ma sarebbe inutile. Lì già c’è un muro che, nel silenzio delle società, ha svuotato la curva.

Rolando Mancini

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1 commento

  1. Se c’ è il calcio di mezzo le proteste diventano toste , e rispettate
    Se in Europa struprano le donne o vogliono riempirci di clandestini 90 % uomini , chi scende in piazza per protestare che siano giovani anziani o donne viene manganellato
    Poi non parliamo delle sentinelle che pregano fermi e non disturbano nessuno e vengono a volte picchiati ed offesi mentre vengono depenalizzati reati come oscenità pubblica , contrabbando , danneggiamento etc…
    Un mondo alla rovescia
    Democrasion

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