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Roma 29 giu – In Italia c’è un proverbio: “Un bel tacer non fu mai scritto”. Purtroppo questo detto non sembra aver valicato i confini ed essere arrivato in Francia, alle orecchie di due mostri sacri del calcio come Fabien Barthez e Patrick Vieira.



Euro 2020, Barthez e Vieira vs Italia

Alla luce della sofferta sconfitta della Francia, iper favorita, rimediata con la Svizzera, le parole di Barthez e di Vieira suonano quanto mai invecchiate … male. L’ex portiere francese Fabien Barthez, nei giorni precedenti alla partita con la nazionale elvetica non aveva avuto parole gentili nei confronti della nostra Nazionale, sentenziando: “Non mi piace. Ha giocato contro squadre non all’altezza in un girone semplice. Non ha nulla. Non farà molta strada”.

La scaramanzia regna sovrana

Anche Patrick Vieira, altro mito della nazionale francese, non aveva molta fiducia nelle nostre possibilità. In un’intervista di qualche giorno fa, peccando forse un po’ di hýbris, l’ex giocatore di Milan, Inter e Juventus, ha detto: “Credo che gli azzurri manchino di intensità per essere pericolosi fino in fondo, aspetterò. Le prime due partite sono state facili”. E si sa, il dio del calcio non ama molto la tracotanza. Sebbene l’Italia di Roberto Mancini abbia di fronte a sé una sfida importante e difficile con il Belgio, possiamo dire con una certa sicurezza di essere andati più avanti della Francia di Barthez e Vieira. Forse la prossima volta, per scaramanzia, sarebbe meglio non dire nulla sull’Italia – o su chiunque, in generale.

Ilaria Paoletti 

 



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