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Londra, 11 lug – Matteo Berrettini sfiora l’impresa. Il tennista romano, numero nove del ranking mondiale, a Wimbledon in quella che è stata la prima finale di un tennista italiano sull’erba dello storico torneo londinese ha perso contro il serbo Novak Djokovic. Il numero uno del mondo conquista il 20esimo torneo dello Slam, con cui raggiunge il record storico di Roger Federer e Rafael Nadal. Djokovic non perde una partita a Wimbledon dal 2017, da allora ha messo insieme 20 vittorie consecutive. Berrettini, già campione del prestigioso torneo del Queens, ha una serie aperta di 11 vittorie consecutive sull’erba. Fatale il quarto set, vinto dal serbo 6-3. Il numero uno del mondo è ancora troppo per il giovane 25enne romano.



Berrettini non compie l’impresa, Djokovic raggiunge Federer e Nadal

Novak Djokovic batte in quattro set Matteo Berrettini e vince la finale di Wimbledon 2021. Per il serbo una vittoria in rimonta, dopo aver perso al tie-break il primo parziale. Poi fa suoi i successivi tre set con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-3. La cronaca: sul 2-3 a favore di Berrettini, l’italiano va avanti 0-30, ha la chance di andare a palla break, ma non la sfrutta. Anche per un recupero prodigioso di Djokovic. Il serbo tiene il servizio, e nel game successivo toglie la battuta al romano, salendo 5-3. Un errore di dritto di Berrettini manda il serbo a match point, annullato dall’italiano. Djokovic spinge, arriva nuovamente a palla match, nuovamente annullata con un dritto a 163 km/h. La terza opportunità è però quella buona: vittoria.

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Il terzo set: vince Nole 6-4

Nel terzo set l’equilibrio dura lo spazio di due game. Al terzo, con Berrettini al servizio, Djokovic mette a segno il break, confermandolo poi nel gioco successivo (3-1). Sul 3-2 e servizio, il serbo concede due palle break e le annulla. Poi polemizza con il pubblico schierato apertamente con il tennista romano. I due game successivi scorrono via senza sussulti e il numero uno del mondo sale sul 5-3, assicurandosi la possibilità di servire per il terzo set. Il parziale si chiude con un errore di Berrettini: terzo set a Djokovic con il punteggio di 6-4.

Il secondo set: 6-4 del serbo, parità

Il secondo set si apre con Berrettini al servizio. L’italiano ha subito due palle per portarsi sull’1-0 ma non le sfrutta. Djokovic piazza il break in apertura, tenendo poi facilmente il servizio. Berrettini perde di nuovo la battuta, andando sotto 3-0. Il serbo prosegue in controllo, salendo prima 4-1 e poi 5-2. Qui arriva la reazione del tennista romano, che firma il break, salva tre set point sul proprio servizio e sale fino al 4-5. Djokovic stavolta però non sbaglia, vince il game a zero e pareggia i conti: 6-4 e un set pari.

Il primo set: 7-6 per il romano

Nel primo set, Djokovic era partito male. Con un avvio stentato al servizio – tre doppi falli in due game – concede palla break al tennista romano, che però non ne approfitta. Il terzo gioco è quello del primo allungo: il numero uno del mondo strappa il servizio a un Berrettini più falloso del solito e conserva il vantaggio fino al 5-3. Il serbo va a servire per il set, ma perde la battuta. Berrettini, da parte sua, prende fiducia e tiene il servizio, pareggiando i conti sul 5-5. L’equilibrio si protrae fino al tie break, dove Berrettini fa un vero numero, portando a casa il set con il punteggio di 7-6. Prima della finale il giovane tennista romano aveva fatto l’in bocca al lupo agli Azzurri. Alle 21 tocca a loro: tutt’altra storia, a Wembley.

Adolfo Spezzaferro

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