Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 13 lug – L’orgoglio di Leonardo Bonucci: “Questa vittoria è per è tutti quelli che oggi si sentono così: fieri di essere italiani”, scrive su Instagram il difensore della Nazionale. E gli inglesi? “Hanno fischiato l’inno, pensavano di averla portata a casa. Questo, a me e al vecchietto là (Giorgio Chiellini, ndr) non ha fatto altro che far crescere la cattiveria”. Così Bonucci spiega ai microfoni di Rai 1 come mai si è infuriato con i tifosi inglesi. Palesando orgoglio e consapevolezza dell’impresa compiuta. Perché era difficilissimo aggirare le pressioni di uno stadio come Wembley, stracolmo di tifosi avversari che insultavano la Nazionale italiana. Nella finale di un Europeo, oltretutto, con le ovvie difficoltà del caso.



Inno fischiato, l’orgoglio di Bonucci: “Noi fratelli d’Italia, fieri di essere italiani”

Di fronte gli Azzurri non avevano soltanto i Tre Leoni in campo, ma una bolgia infernale sugli spalti. Ma siamo italiani e il calcio resta nostro, quello spirito mostrato in campo rivela che nonostante tutto contro di noi è e sarà sempre durissima per chiunque. Anche e soprattutto quando gli altri pensano di “averla portata a casa”.

Così Bonucci su Instagram: “Come italiani abbiamo dimostrato ancora una volta di saper lottare attraverso le difficoltà, perché il nostro cuore è grande, la nostra tenacia è infinita. Perché oggi siamo tutti, un po’ di più, FRATELLI D’ITALIA… L’unione di un Popolo. L’unione di una Squadra. La vittoria è di tutti quelli che oggi si sentono così: FIERI DI ESSERE ITALIANI”.

Bonucci: “Ne dovete mangiare di pastasciutta”

Di qui lo sfogo, il grido liberatorio di Bonucci a fine partita: “It’s coming to Rome, it’s coming to Rome”. E poi, insieme a capitan Chiellini, in faccia ai tifosi inglesi: “Ce lo succ**ano! Ne dovete mangiare ancora di pastasciutta, ancora ne dovete mangiare di pastasciutta”. Un grido destinato a rimanere negli annali del calcio. E divenuto subito virale, come le frasi scritte sempre da Bonucci su Instagram: “It’s coming Rome. O meglio. La portiamo a Roma. A più tardi. Per l’Italia e gli Italiani”.

Per poi tuonare: “Fratelli d’Italia. CAMPIONI D’EUROPA”. A casa la coppa l’hanno portata, lottando pure con le autorità – tra cui pare addirittura il ministro Speranza – che non volevano i festeggiamenti con il pullman scoperto richiesto dagli Azzurri. Anche in questo caso, come a Wembley, l’hanno spuntata i calciatori italiani. Gigantesco Tricolore e la scritta “Campioni d’Europa” sulle fiancate. E via con il giro di trionfo per le strade della Capitale.

Alessandro Della Guglia



La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. Questo è davvero un interessato (!!) fuori di cervello…, una donna accanto a me dice che confonde il dito con il c…o!

Commenta