rangersglaskowGlasgow, 6 apr – Con 17 punti di vantaggio sulla seconda, il Falkirk, i Rangers di Glasgow stravincono il campionato 2016 della serie B scozzese e ritornano nella Scottish Premiership.
Ritornano nella massima divisione scozzese dopo averla salutata il 14 giugno 2012 con la società messa in liquidazione e retrocessa in Scottish Third Vision, la quarta divisione scozzese. Il punto più basso della storia dei ragazzi in blu.
Un trauma per moltissimi tifosi ma anche per molti appassionati di calcio visto che si parla di una delle società più decorate al mondo con 54 “scudetti”, 1 Coppa delle Coppe, 33 Scottish Cup, 27 Scottish League Cup.

Una rincorsa al calcio che conta durata solo pochi anni: nel 2012/13 la squadra vince facilmente il titolo della Third Division con appena 3 sconfitte in 36 partite e l’anno dopo addirittura si migliora in League One riuscendo a chiudere il campionato con zero sconfitte. Più duro il primo anno di Championship che si conclude al terzo posto in regular season e una sconfitta al secondo turno dei playoff contro l’Hibernian F.C. (la squadra di cui erano sostenitori Begbie e Mark Renton di Trainspotting, ricordate?).
Ma il secondo anno è quello buono: solo 3 sconfitte e i protestanti chiudono il campionato in prima posizione.


“Back Where We Belong” twittano i fans mentre l’Ibrox Stadium esplode di gioia e Andy Halliday si lancia letteralmente in curva megafono in mano. Bentornati Rangers e bentornato derby con i Celtic rivali di sempre.
E l’attesa per gli appassionati dell’Old Firm sarà davvero breve: Celtic e Rangers si troveranno già di fronte fra 11 giorni nella semifinale di Scottish Cup.

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here