Roma, 9 lug – Alla vigilia in pochi (forse nessuno) avrebbero pronosticato le semifinali che, invece, si disputeranno in Russia a partire da martedì: già perché almeno tre delle quattro prossime protagoniste possono essere tranquillamente definite “sorprese”. Due sono “big”, è vero, ma meno di altre nazionali più blasonate che sono uscite anticipatamente da questo Mondiale di calcio. Mettiamola in un altro modo: chi mai avrebbe pronosticato l’assenza contemporanea di Germania, Brasile e Argentina dalle semifinali? Ecco, in questo caso, senza timore di smentita, ci sentiamo di sbilanciarci: nessuno. Per questo, probabilmente, il campionato del Mondo di Russia 2018 sarà ricordato come uno dei più pazzi e imprevedibili della storia, perché praticamente nessuna delle grandi favorite è arrivata in fondo, anzi la “più favorita” di tutte (il Brasile) si è addirittura fermata ai quarti, mentre i campioni in carica della Germania non hanno neanche superato lo sbarramento del girone (per altro neanche troppo complicato, visto che sono passate Svezia e Messico). Questo nulla toglie alla magia del calcio, anzi l’imprevedibilità e la sua democraticità sono il sale di questo Sport e non fanno altro che alimentarne il prestigio. E anche ad andare ad analizzare le qualità tecniche, le quattro che in fondo ci sono arrivate, non hanno davvero nulla da invidiare a chi – invece – si è fermato anticipatamente e in maniera anche piuttosto inattesa. Il Belgio, ad esempio, ha in Hazard (e non solo) un elemento di classe sopraffina, la Francia dei ragazzini terribili di Deschamps (gente quotata oltre i 100 milioni di euro come Pogba, Griezmann e Mbappè) può essere definita “sorpresa” solo ed esclusivamente tra virgolette, mentre la Croazia ha gente come Modric, Rakitic, Mandzukic che giocano nei migliori club d’Europa e ad altissimi livelli da anni. L’Inghilterra, invece, si vuole togliere di dosso la “semplice” etichetta di inventore dello Sport dove troppo spesso finora han trionfato altri, e può legittimamente aspirare a questo importante obiettivo, perché ha una squadra magari non spettacolare, ma certamente completa in tutti i reparti. Insomma, non si arriva alle semifinali di un Mondiale per caso, anche se spesso ci è voluta la lotteria dei rigori a sentenziare chi dovesse avanzare. Ora, però, nessuno si vuol fermare sul più bello: Francia e Belgio scenderanno in campo per prime (martedì 10 luglio alle ore 20) e lo scontro tra “vicini di casa” e “rivali da sempre” è forse quello più atteso in quanto a spettacolo: come dicevamo prima, infatti, sono tanti, e di altissimo livello, i potenziali protagonisti della sfida. Stando alle anticipazioni dei bookmakers, i transalpini sono leggermente favoriti, ma le quotazioni del Belgio si sono repentinamente abbassate (o alzate, dipende dai punti di vista) nel corso della competizione. Ecco una rassegna dei principali siti di scommesse su cui è possibile scommettere per questi due big match. Nello scontro di mercoledì sera (si gioca sempre alle ore 20) sono invece gli inglesi ad avere dalla loro i favori del pronostico, ma anche in questo caso la gara si annuncia decisamente equilibrata e i croati hanno sensibilmente accorciato le distanze “virtuali” rispetto all’inizio del torneo. Ora non resta che goderci lo spettacolo finale, sperando che regali le stesse emozioni vissute finora. Perché, forse, chiedere di più, sarebbe troppo…
 

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