Non ci sono dubbi a riguardo: Matteo Berrettini e Jannik Sinner, rispettivamente 26 e 21 anni, sono tra i tennisti italiani ed europei più forti del momento. In molte occasioni hanno interessato la stampa nazionale ed internazionale per i risultati raggiunti.

INel tempo i due giovani si sono dimostrati in grado di competere con gli atleti più rinomati e conosciuti nel mondo del tennis, distinguendosi dalla rosa degli sportivi che hanno raggiunto traguardi unici in questo sport in Italia e all’estero. 

Ancora una volta Berrettini e Sinner hanno dato prova della propria preparazione fisica e di una capacità di affrontare sfide dure, anche di fronte a colossi del tennis come Novak Djokovic o Rafael Nadal. Entrambi purtroppo fermati agli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati, riescono a dimostrare però la propria voglia di vittoria e di riscatto guardando agli eventi futuri.

L’andamento in salita di Matteo Berrettini nel 2022 

Per Matteo Berrettini, classe 1996, la stagione 2022 non è andata certo come desiderato o anticipato. Dai primi acciacchi fisici legati agli addominali fino all’operazione alla mano, sono molte le occasioni in cui il tennista romano non ha potuto gareggiare (un altro esempio è l’annullamento della sua partecipazione a Wimbledon a causa della positività al Covid-19).

Nonostante la sconfitta ai Masters 1000 di Cincinnati, Berrettini e Sinner fanno la storia raggiungendo risultati a cui in molti anni i tennisti italiani non hanno nemmeno aspirato. Infatti Matteo Berrettini è l’unico tennista italiano ad aver vinto due, tre e quattro tornei ATP su erba, una e due edizioni del torneo del Queen’s e due tornei di categoria ATP 500. 

Il tennista ha commentato così il suo recente andamento: “Settimane dure. Devo fidarmi del processo e non vedo l’ora che arrivino gli Us Open”. Quindi Berrettini ripone nei futuri Us Open la speranza e la propria voglia di riscattarsi dai recenti risultati.

La stagione di alti e bassi di Jannik Sinner 

Per Jannik Sinner la stagione non è stata molto diversa e può dirsidefinirsi non ancora decollata (almeno non del tutto). Anche l’atleta altoatesino infatti si ferma agli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati, sconfitto dal canadese Felix-Auger Aliassime. 

Nonostante questo però il giovane tennista si dimostra in grado di gestire la tensione di incontri così importanti e l’esempio è il primo set, dominato dall’italiano con un punteggio di 6-2. Sicuramente per Jannik la sconfitta a Cincinnati è un grande rimpianto, soprattutto alla luce di un primo set convincente e delle occasioni sprecate in seguito. 

Insomma, il 2022 sembra essere in salita per la coppia Berrettini-Sinner e il futuro non sembra così semplice. Ciò che è certo però è che i due giovani italiani hanno dimostrato più volte di poter andare a pari passo con i primi classificati del mondo. Quindi (forse) è solo occasione di tempo per veder brillare queste due stelle del tennis una volta per tutte.

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