Roma, 4 ott – Da “meglio fascista che frocio” alla “ambizione” di diventare gender fluid: Alessandra Mussolini è ormai persa nei meandri di una ricerca disperata di notorietà.

L’aspirante gender fluid Alessandra Mussolini

Le ambizioni gender fluid della Mussolini vengono dichiarate quasi con il classico “outing” di memoria Lgbt:  “Basta con questo sesso e sessualità, ognuno è fluido come vuole: una volta sei così, una volta sei colà. Basta. Vuoi vedere che divento fluida pure io?”. L’ex parlamentare ormai non si tiene più. Come riporta Tgcom24, la Mussolini in tv, ospite del programma Da noi a ruota libera, su Rai 1, si sbottona e lo fa pure con una certa decisione. Poi devia il discorso, parlando genericamente di malesseri giovanili, in qualche maniera “collegandoli” alla questione: “Devo dire la verità, vedendo anche quanto soffrono i ragazzi, gli adolescenti, quando hanno paura di dire le verità in famiglia, capisci che hai proprio toppato. Penso si debba fare di più, molto spesso i ragazzi, specie i maschi, diventano anoressici perché non riescono a esprimersi”.

Che brutta fine

Ci aveva già “deliziato” con il suo appoggio al DdlZan, come riportò a suo tempo anche Repubblica, sostenendo perfino le adozioni gay. Prima ancora aveva esaltato perfino Monica Cirinna dopo il suo “famoso” cartello contro il motto “Dio, Patria, Famiglia”. Insomma, la svolta gender fluid e progressista della Mussolini viene da lontano, considerato anche quanto aveva fatto discutere quel disegno di legge (a firma del deputato del Pd Alessandro Zan) in grado di mettere seriamente a rischio la libertà di espressione del pensiero sulle tematiche di genere.

Alberto Celletti

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4 Commenti

  1. ..questo é il paese delle pugnalate alla schiena, del “viva la francia o viva la spagna basta che se magna”…un paese di melonari e bibitari…

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