Tra le diverse tecniche di Yoga, negli ultimi anni ha riscosso sempre maggiore interesse lo Yoga Nidra, termine sanscrito che significa Sonno. Si tratta di una tipologia di Yoga che porta a uno stato profondo di meditazione e rilassamento, in cui la mente è attiva mentre il corpo appare in uno stato di sonno. Per apprendere questo tipo di tecnica è necessario rivolgersi a insegnanti qualificati, che abbiano svolto un percorso formativo specifico.

I livelli di insegnamento di Yoga Nidra

Nella scelta del corso di Yoga Nidra è di primaria importanza apprendere tutte le tecniche di rilassamento da poter poi trasmettere ai propri allievi. Per questo motivo è necessario partire come praticante e, successivamente, apprendere le modalità di trasmissione.

Come si legge in questa pagina kavaalya.com/it/yoga-nidra/, il primo aspetto da conoscere per poter trasmettere le tecniche di Yoga Nidra riguarda il suo fondatore e diffusore nel mondo, lo Yogin indiano Swami Satyananda Saraswati. La lettura e lo studio del suo libro rappresenta uno step fondamentale per poter comprendere in pieno la filosofia e le modalità di esecuzione degli esercizi specifici. Questi permetteranno di raggiungere volontariamente uno stato di sonno attivo, ossia un pieno rilassamento del corpo con una mente attiva, proprio come avviene prima di addormentarsi.

Praticare lo Yoga Nidra e insegnarlo permetterà di guidare il rilassamento del corpo e l’attivazione della mente in maniera consapevole. Come? Proprio seguendo la voce del maestro che, lentamente, condurrà il praticante a trovare il proprio equilibrio di rilassatezza e veglia corpo-mente.

Diventare insegnante di Yoga Nidra, quindi, non significa solo padroneggiare le modalità di raggiungimento dello stato di veglia mentale, ma anche e soprattutto saper guidare i propri allievi, aiutandoli a sentire le proprie esigenze psico-fisiche, a regolare la respirazione e a controllare i pensieri. Ogni persona, infatti, potrà avere bisogno di tempi e modalità differenti per raggiungere lo stato di Nidra.

L’importanza della voce

L’insegnante di Yoga Nidra guida i suoi allievi nella respirazione e nel rilassamento parlando con voce pacata e con toni che possono variare leggermente a seconda dello stato di rilassamento da raggiungere o già raggiunto.

Nei corsi in presenza la voce guida è proprio quella del maestro Yogin che, anche a seconda delle esigenze dei praticanti e del loro livello, modulerà il tono e conferirà comandi tali da permettere il raggiungimento dello stato di rilassamento.

Oggi è possibile realizzare anche corsi online: in tal caso l’insegnante dovrà tenere conto del filtro tecnologico che si viene a creare. Questo aspetto non rappresenta tuttavia un ostacolo anzi in determinati casi può aiutare il praticante che potrà regolare il volume della registrazione anche tenendo conto delle necessità individuali e specifiche di ciascuna seduta.

Per quanto riguarda la durata, è necessario specificare che questa può variare a seconda del livello del praticante nonché dei tempi necessari per raggiungere lo stato di rilassamento del corpo e di veglia della mente. In linea di massima una lezione dura tra i venti e i sessanta minuti ma molto, come detto, può dipendere dalle esigenze specifiche del praticante o dall’impostazione della seduta da parte dell’insegnante.

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