Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 30 gen – Sicilia, Sardegna, Umbria, Puglia e provincia autonoma di Bolzano in zona arancione. Tutte le altre in zona gialla. E’ questo il verdetto dell’analisi sui dati delle regioni, i cui colori sulla mappa d’Italia cambieranno a partire da lunedì. Facendo sparire per la prima volta da settimane le famigerate zone rosse.

Colori regioni: 16 in zona gialla

L’esito del monitoraggio nazionale ha restituito, per la seconda settimana consecutiva, un Rt inferiore ad uno. Stando agli ultimi dati, l’indice di trasmissibilità sarebbe attualmente a 0,84. In sensibile arretrato rispetto allo 0,97 di sette giorni fa.

La media nazionale non è però uniforme in tutte le regioni, i cui colori mutano dunque di conseguenza. Nello specifico, nelle già citate Sicilia, Sardegna, Umbria, Puglia e Alto Adige l’Rt e gli altri dati non sarebbe sufficienti a segnalare una situazione di basso rischio. Per Palermo e Bolzano si tratta comunque di un miglioramento dato che escono dalla zona rossa, quella che prevede le maggiori limitazioni in assoluto.

Tutte le altre 16 regioni, passano (o si confermano) in zona gialla. Comprese la Lombardia, dove ancora si discute per il ritardato passaggio di zona e il Lazio, che stando alle indiscrezioni di ieri rischiava di rimanere in arancione. Resta invece per il momento in attesa l’ipotesi che la Basilicata possa essere classificata zona bianca, nella quale è possibile aprire (quasi) tutto.

Le limitazioni nazionali

Il miglioramento nel decorso della seconda ondata, se pur conduce ad una revisione dei colori delle regioni, non esclude quelle che sono le restrizioni adottate tramite Dpcm e valevoli sull’intero territorio della penisola. Se quindi chi si trova in zona gialla potrà ad esempio finalmente degustare un pranzo fuori casa, ciò non sarà possibile per la cena: permane infatti l’obbligo di chiusura alle 18 per bar e ristoranti, con asporto consentito solo fino alle 22, quando cioé scatterà il coprifuoco fino alle 5 di mattina.

Nicola Mattei

La tua mail per essere sempre aggiornato

6 Commenti

Commenta