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Il prestito pluriennale Inpdap, come spiegato qui, è un finanziamento che l’Inps (ex Inpdap) concede ai dipendenti pubblici, statali e di enti locali, purché iscritti alla Gestione unitaria Inps. Contrariamente ai prestiti in convenzione Inpdap / Inps, non si tratta di un prestito erogato dalle banche o dalle finanziarie, bensì di una linea di credito messa a disposizione direttamente dall’istituto di previdenza.

Rimborsato con le formule della cessione del quinto, il beneficiario del prestito pagherà le rate mediante delle trattenute dallo stipendio o dalla pensione, nella misura massima del 20% dell’emolumento. Il finanziamento è caratterizzato da un tasso fisso, un programma di rimborso massimo pari a 10 anni, e da rate di importo costante fino alla naturale o anticipata scadenza del contratto.

Chi può beneficiare del prestito pluriennale Inpdap

I requisiti per ottenere il prestito pluriennale Inpdap sono principalmente tre. In particolare, il richiedente (lavoratore o pensionato) deve aver maturato più di 4 anni di anzianità ricoprendo un ruolo nell’amministrazione pubblica. Inoltre, deve avere in essere un contratto lavorativo a tempo indeterminato o determinato di almeno 36 mesi. Qualora sussistesse questa situazione, il programma di rimborso dovrà essere proporzionato alla durata residua del contratto e, quindi, l’importo del prestito dovrà essere saldato entro la sua scadenza. Per concludere, un altro requisito indispensabile per poter richiedere il prestito pluriennale Inpdap è quello di essere iscritto alla Gestione Unitaria delle prestazioni sociali e creditizie Inps.

Prestiti a 5 o 10 anni Inpdap

In aggiunta al prestito pluriennale con cessione del quinto, l’Inpdap / Inps mette a disposizione dei dipendenti o dei pensionati iscritti all’apposita Gestione altre forme creditizie, quali i prestiti a 5 o 10 anni.

Anche in questo caso la rata del finanziamento non potrà eccedere il 20% dello stipendio netto. Più nel dettaglio:

  • Il prestito a 5 anni è concesso per sostenere esigenze come – a titolo esemplificativo, non esaustivo – il trasloco presso un’altra abitazione, la riparazione di eventuali danni subiti, i lavori di manutenzione ordinaria o di ristrutturazione sulla casa di residenza. Il prestito a 5 anni può essere richiesto anche per coprire i costi relativi ai corsi di studio post universitari e le spese mediche.

  •  Il prestito a 10 anni è invece concesso per motivazioni che generalmente richiedono un fabbisogno creditizio maggiore, come l’acquisto di un immobile residenziale, le attività di manutenzione straordinaria sulla propria casa, i costi da sostenere per le cure di una patologia particolarmente grave, e così via.

Come si richiede il prestito pluriennale Inpdap

Come ricorda il sito internet Cessionedelquintofacile.com, una delle più autorevoli fonti informative sul tema, richiedere il prestito pluriennale Inpdap è molto  semplice.

Dopo essersi assicurativi di avere tutti i requisiti necessari, il richiedente potrà semplicemente affidarsi ad un istituto creditizio convenzionato con l’Inps / Inpdap, e presentare tutta la documentazione necessaria per formulare la richiesta di credito e procedere all’apertura della pratica, tra cui:

  • La documentazione di identità in corso di validità (ad esempio, una copia della carta di identità e della tessera sanitaria regionale).

  • Il certificato medico che possa attestare la sana costituzione fisica del richiedente.

  • Le autocertificazioni  richieste, che dipenderanno principalmente dal motivo per cui si richiede il prestito.

Dopo essersi assicurato che il richiedente abbia tutti i requisiti – attestati dalla relativa documentazione – necessari per richiedere il prestito, l’Inps procederà all’erogazione della somma richiesta.

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