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Roma, 3 nov – Il governo non sa che pesci prendere e l’ennesimo Dpcm è ancora in divenire. Molto probabilmente però entro stanotte saranno rese pubbliche le nuove misure restrittive, che dovrebbero essere valide fino al 3 dicembre. Vi riportiamo intanto i punti principali – a cui vanno aggiunte le limitazioni già previste per bar e ristoranti – contenuti nella bozza del decreto che il governo varerà nelle prossime ore.

Coprifuoco: “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 – si legge nel testo – sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

Spostamenti: “E’ vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori” ad alto rischio contagio da coronavirus, “salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita. E’ consentito – si legge nella bozza – il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

“È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.

Scuola: “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica (…) in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata”.

“Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia richiesto l’uso di laboratori o sia necessaria in ragione della situazione di disabilità dei soggetti convolti e in caso di disturbi specifici di apprendimento e di altri bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata, in modo che sia garantita una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione”.

“L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia – si legge nella bozza – continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina”.

Centri commerciali: Chiusi le medie e grandi strutture di vendita “nelle giornate festive e prefestive”. Chiusi anche “gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione delle”.

Parrucchieri: Sempre nelle zone ad alto rischio, ovvero quelle considerate zone rosse, “sono sospese le attività inerenti servizi alla persona fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti”.

Negozi: Nelle zone rosse “sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (…), sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività”.

I mercati “sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta”, fatta eccezione per “le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari”. Restano apertei “farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, e punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole”.

Alessandro Della Guglia

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5 Commenti

  1. Vorrei capire perchè noi dobbiamo sopportare tutto ciò , ma se è così grave la situazione potrebbero spiegarmi come mai non sono bloccati gli sbarchi e sono bloccati gli Italiani con le dovute conseguenze economiche possibile che non ci sia un sussulto di coscienza in questi sedicenti politici che giurano di lavorare per gli italiani e rendono inutili le loro sofferenze spalancando i confini a migranti con non so quali problemi di salute se per noi scatta subito il penale se non rispettiamo le regole in questa approssimata accoglienza non c è traccia di procedimento penale per i responsabili ? Mah forse non hanno più coscienza ,rispetto e logica oppure sono semplicemente…………lasciamo perdere

  2. Fermate Salvini o bloccategli la bocca.
    Con il tutto il bene che gli voglio, sta pigliando cantonate una dopo l’altra.
    Di questa pandemia non ha capito gran che.

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