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Roma, 29 gen – Il nuovo coronavirus cinese fa sempre più paura. Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’epidemia ha già superato in Cina la diffusione della sindrome Sars del 2003. Sono infatti 5.974 i casi confermati (contro i 5.327 della Sars, ma in nove mesi), mentre le vittime sono salite a 132. Segnalato il primo caso sospetto in Tibet, ultima provincia cinese a essere raggiunta dall’epidemia. È stato inoltre confermato il primo caso negli Emirati Arabi.

Al via l’evacuazione dei cittadini stranieri da Wuhan

Nella notte sono partiti da Wuhan i primi voli per evacuare i cittadini stranieri bloccati nella città in quarantena, quello americano e quello giapponese, che è già arrivato a destinazione. Intanto gli Stati Uniti stanno valutando una possibile sospensione di tutte le tratte dalla Cina, misura che finora nessun Paese ha preso.

Rispetto a un giorno fa i nuovi contagi sono in diminuzione

Un dato interessante è che rispetto a un giorno fa i nuovi contagi confermati risultano in diminuzione, circa 600 in meno. Certo, è presto per capire se si stratta di una anomalia statistica oppure dell’inizio di un rallentamento. Ieri il grande esperto cinese Zhong Nanshan (fu lui a scoprire la Sars nel 2003) ha dichiarato che il picco potrebbe essere raggiunto entro dieci giorni, ma i modelli di altri ricercatori lo collocano molto più avanti nel tempo, addirittura ad aprile-maggio. Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Ghebreyesusin visita a Pechino, ha espresso fiducia nella capacità della Cina di contenere l’epidemia.

Gli Usa valutano il blocco totale di tutti i collegamenti aerei

La Casa Bianca sta valutando un possibile blocco completo di tutti i collegamenti aerei dalla Cina agli Stati Uniti. Lo riferiscono i media Usa, secondo cui l’ipotesi sarebbe stata discussa in una conference call tra funzionari del governo e manager delle maggiori compagnie aeree. Finora nessun altro Paese al mondo ha attuato un blocco così deciso. Si tratta per ora solo di un’ipotesi e secondo alcune fonti non dovrebbe essere imminente, ma “tutte le opzioni sono sul tavolo”, ha detto il segretario alla Salute Alex Azar. Le compagnie Usa hanno comunque già annunciato una riduzione dei voli. Ieri anche il governo di Hong Kong ha sospeso i collegamenti ferroviari alta velocità con la Cina e dimezzato quelli aerei, pur evitando una chiusura completa della frontiera. La British Airways ha annunciato la sospensione immediata di tutti i suoi voli. “Abbiamo sospeso tutti i voli da e verso la Cina con effetto immediato in seguito alla raccomandazione del ministero degli Esteri”, ha spiegato la compagnia aerea britannica.

Ponte aereo per gli italiani a Wuhan

Dopo aver chiesto e ottenuto il supporto, anche economico, della Ue, la Francia invierà due voli charter: sul primo, che dovrebbe atterrare in città oggi, troveranno spazio 250 cittadini transalpini, sul secondo, previsto “in settimana”, 100 cittadini europei, tra cui “verosimilmente”, dice la Farnesina, anche qualche italiano. Nonostante solo una parte dei nostri 60 concittadini voglia lasciare Wuhan (epicentro dell’epidemia), non dovrebbe bastare a rimpatriarli tutti: il ministero degli Esteri sta lavorando per organizzare “il prima possibile” altri voli. Oggi dovrebbero essere messi a punto anche i protocolli sanitari per accoglierli una volta sbarcati in Italia. Anche l’Australia ha annunciato dei voli di evacuazione: i suoi cittadini faranno la quarantena su un atollo del Pacifico.

Aumentano i contagi all’estero

Aumentano i casi di contagio all’estero. La Germania ne ha registrati quattro, che rappresentano anche i primi episodi di contagio avvenuti su territorio europeo. Il primo cittadino tedesco ad ammalarsi infatti, un ingegnere, non è stato in Cina ma ha contratto il virus da una collega senza sintomi di ritorno dal Dragone, trasmettendolo poi a sua volta ad altri tre colleghi. Con i tre casi francesi, i contagiati in Europa salgono così a sette. Al momento nessun malato confermato in Italia.

Ludovica Colli

1 commento

  1. ..fare colletta per imbarcare, destinazione Cina: pd/sardine, 5s e compagnucci vari…( i 5s saranno i primi ad approfittare ..colgono sempre le occasioni “a gratis”)

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