Roma, 4 ott – Da ottobre le tasche delle famiglie italiane subiranno una vera e propria stangata, se sarà confermato, da questo mese ci sarà un aumento del gas previsto del 70% che peserà 2.942 euro all’anno in più per ogni nucleo familiare. La maxi-stangata di quasi 3000 euro al mese sarebbe legata solamente alle forniture di gas, per non parlare di tutti gli altri aspetti su cui si stanno già facendo sentire i rincari. Una prospettiva infernale che andrebbe ad acuire una già difficile crisi, portandola ad un potenziale punto critico che avrebbe delle conseguenze disastrose per la vita di tutti i giorni.

Il rincaro del gas si somma a quello della luce

L’Italia è il paese d’Europa che più sta inficiando della situazione legata ai rincari del gas, su cui pesano sicuramente le sanzioni alla Russia in materia. Il futuro degli italiani non sarà per nulla semplice, questo perché un rincaro così pesante porterebbe le tariffe a salire nell’ultimo trimestre del 2022 del +117% rispetto allo stesso trimestre del 2021, quando cioè è iniziata la serie ininterrotta di aumenti dell’energia, i rincari del gas andrebbero così a sommarsi a quelli della luce, le cui tariffe sono salite nell’ultimo trimestre del 122% su base annua, rendendo sempre più insostenibile la spesa per l’energia.

Recessione e disoccupazione all’orizzonte

Si prospetta un duro inverno di recessione, il caro gas mette a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro, determinando la chiusura di massa di attività produttive e aumentando la già alta disoccupazione con l’aggiunta di un calo drastico della produzione industriale.

Andrea Grieco

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