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Roma, 12 dic – Vittorio Feltri nei guai per diffamazione. Il direttore di Libero è stato infatti rinviato a giudizio per un articolo comparso due anni fa in apertura del quotidiano, intitolato la Patata Bollente, riferito a Virginia Raggi. 

La patata bollente 

Lo annuncia in un lungo post su Facebook il primo cittadino della capitale: “Molti ricorderanno un ‘raffinatissimo’ titolo che mi dedicò oltre due anni fa il quotidiano Libero, La patata bollente, ed un articolo di Feltri condito dai più beceri insulti volgari, sessisti rivolti alla mia persona: nessun diritto di cronaca esercitato ne’ di critica politica… semplicemente parole vomitevoli”, attacca la Raggi. “Avevo annunciato che avrei querelato il giornale e i suoi responsabili per diffamazione. L’ho fatto e oggi voglio darvi un aggiornamento: mi sono costituita parte civile ed il Gup di Catania ieri, accogliendo la richiesta della procura, ha disposto il rinvio a giudizio per il direttore Vittorio Feltri e per il direttore responsabile Pietro Senaldi. Andranno a processo per rispondere di diffamazione aggravata”. E punta i dito contro il “clima maschilista”, pensando a tutti “coloro, donne e uomini, che hanno subito violenze favorite proprio da quel clima”.

La risposta di Feltri 

“Personalmente con la ‘patata bollente’ non c’entro e non penso di aver mancato di rispetto alla sindaca. Io ho scritto un pezzo dove mettevo in rilievo alcune contraddizioni, senza attacchi sul piano personale”. Lo dichiara all’Adnkronos proprio Vittorio Feltri commentando la vicenda: “Non posso parlare di un titolo che non ho fatto io – sottolinea Feltri – e non posso risponderne io. Spesso mi arrivano querele come se fossi io il direttore responsabile”.

Cristina Gauri

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5 Commenti

  1. ….anche le “patate” sono censurate..w la”libera” democrazia..hanno istituito il “ministero” dell’odio alle patate..

  2. Quando si confondono troppo le parole con le armi… V.Feltri ha però fatto un “paradossale” errore, ha trattato una donna come un uomo!! Altro che maschilista.

  3. Ma Feltri non voleva dire patata bollente.
    Voleva dire patata bollente.
    Dipende dall’animo cosa è disposto a capire di primo impulso.

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