Roma, 27 gen – Green pass illimitato per chi ha fatto la terza dose e stop al tampone per chi arriva dall’Ue: il governo apre alle modifiche e si adegua un minimo al quadro pandemico in netto miglioramento. Altra modifica in arrivo, quella delle regole anti Covid per la scuola. Inoltre si va verso lo stop al sistema dei colori delle regioni.

Green pass illimitato per chi ha fatto la terza dose

E’ deciso: il green pass rilasciato a vaccinati con tre dosi e a guariti dal Covid non avrà scadenza. Dopo il parere del Comitato tecnico scientifico, sarà modificato il decreto in vigore che prevedeva dal 1° febbraio una validità ridotta da nove a sei mesi. Questo perché le agenzie regolatorie Ema e Aifa non hanno autorizzato la quarta dose e dunque chi ha già completato il ciclo vaccinale resta senza certificazione. Infatti la terza dose era stata autorizzata a metà settembre e già da metà marzo non ci sarebbe copertura. Per questo il governo ha deciso di sospendere la scadenza del green pass fino a che non sarà stabilito se sia necessario fare un ulteriore richiamo.

Per chi invece ha fatto solo una o due dosi di vaccino rimane la scadenza di sei mesi. Il Cts dovrà comunque esprimersi per indirizzare le decisioni del governo soprattutto per quanto riguarda i guariti che hanno già ricevuto due dosi, oppure chi aveva fatto il vaccino monodose.

Via il tampone per chi arriva dall’Ue, basterà la certificazione verde

Sul fronte dei viaggi dall’estero, il ministro della Salute Roberto Speranza ha deciso di accogliere le richieste dei governatori e ha firmato l’ordinanza che consente a chi arriva in Italia dai Paesi dell’Ue di entrare senza il tampone. Sarà sufficiente il green pass. Si allunga inoltre la lista degli Stati dove sarà possibile andare per turismo con il “corridoio Covid free”. Con green pass e tampone negativo si può andare in vacanza in Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (solo nelle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam). Ora, con un’ordinanza che entra in vigore il 1° febbraio, Speranza ha ampliato la lista a Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia (solo nell’isola di Phuket), Oman e Polinesia francese.

Scuola, è ancora stallo sulla quarantena

Sul fronte della scuola, a quanto pare non sarà accolta la richiesta di lasciare in classe gli studenti positivi vaccinati e asintomatici. Nell’esecutivo c’è chi fa notare che fino a poco tempo fa c’erano governatori che volevano tenere le scuole chiuse per tutto gennaio a causa dei tanti casi tra bambini e ragazzi. E ora gli stessi chiedono di allentare le regole sulla quarantena. Evidentemente nel governo non tengono conto del fatto che il quadro epidemiologico nel frattempo è nettamente migliorato. Pertanto la discussione per ora è in stallo.

Verso lo stop al sistema dei colori delle regioni

Altra novità in arrivo, il superamento del sistema dei colori delle regioni in base a positivi e ricoveri. Da tempo infatti i governatori chiedono di rivedere i criteri di assegnazione delle fasce di rischio, anche e soprattutto alla luce dei pochi nuovi sintomatici e dei conseguenti pochi ricoveri. “Credo che andremo verso questa direzione – ha dichiarato al Tg1 il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa -. Mantenere la zona rossa come zona di controllo e monitoraggio, ma togliere ogni restrizione in quella zona, significa dare fiducia ai cittadini, quei 47 milioni che si sono vaccinati e a tutte le attività economiche”.

Insomma, anche in zona rossa – dove prima scattava il lockdown – niente chiusure e restrizioni. Altro discorso invece è il giro di vite sui non vaccinati: senza super green pass si è praticamente tagliati fuori da ogni attività sociale.

Adolfo Spezzaferro

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4 Commenti

  1. Fino a ieri persino con la terza dose si era soltanto un po più protetti degli altri e per poco tempo. E il green pass, essendo spacciato per una protezione sanitaria, aveva ovviamente una validità breve, ma oggi invece diventa illimitata! I vaccini hanno magicamente cominciato a funzionare? O finalmente ci confessano che lo scopo di tutto era quello di renderci schiavi di una tessera politica per poter vivere?

  2. CIT: “Insomma, anche in zona rossa – dove prima scattava il lockdown – niente chiusure e restrizioni. Altro discorso invece è il giro di vite sui non vaccinati: senza super green pass si è praticamente tagliati fuori da ogni attività sociale.” Avete capito? Hanno sostituito il sistema a zone con la tessera, a vita probabilmente.. una parte della popolazione, anche se malata potrà fare tutto, infettare mezzo mondo, perché tanto nessuno la controllerà…, l’altra che non ha fatto il siero benedetto niente. Indipendentemente dai casi! I non-vaccinati che applaudono, e su alcuni canali sono tanti, hanno problemi di comprensione e pensano che “aperturismo” significhi aperture per loro.. stanno per farsi fregare perché a questo punto, anche in zona bianca, sarebbero esclusi da tutto. Visto che alcuni non si oppongono nemmeno, mentre vengono condannati alla discriminazione perpetua, viene il dubbio a questo che non “ci siano” ma “ci fanno”.. il popolo italiano ha sempre negli ultimi anni, avuto problemi a capire i “piani” del governo che li penalizzava.. facendoglieli passare sotto il naso. Qui mi sembra però che abbiamo superato ogni limite.. nemmeno un bambino di 2 anni non avrebbe capito. È il mio parere

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