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Città del Vaticano, 20 set – Green pass obbligatorio dal 1 ottobre per accedere in Vaticano, tranne che per la messa. Non hanno l’obbligo della certificazione verde “coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del rito”. E “fatte salve le vigenti prescrizioni sanitarie sul distanziamento, sull’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, sulla limitazione della circolazione e dell’assembramento di persone e sull’adozione di peculiari norme igieniche”. Lo stabilisce una ordinanza del Governatorato della Città del Vaticano.



Green pass obbligatorio in Vaticano dal 1 ottobre

La decisione di imporre l’obbligo di green pass per accedere in Vaticano arriva alla luce dell’udienza del Papa al presidente del Governatorato in cui Bergoglio “ha affermato che è necessario assicurare la salute e il benessere della comunità di lavoro nel rispetto della dignità, dei diritti e delle libertà fondamentali di ogni suo membro”. Nel dettaglio, l’ordinanza dispone che “a far data dal 1° ottobre, è consentito l’ingresso nello Stato della Città del Vaticano e nelle aree di cui agli artt. 15 e 16 del Trattato Lateranense, esclusivamente, ai soggetti muniti del Certificato Digitale Covid dello Stato (‘Green Pass vaticano‘)”. Si può accedere anche con il “Certificato Digitale Covid di cui all’art. 4, §1 del Decreto n. CDXXXII del 15 luglio 2021 (‘Green Pass europeo‘).

E ovviamente anche con “certificazione verde Covid19 estera comprovante lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-Cov-2 o la guarigione da Sars-Cov-2, ovvero l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-Cov-2″.

Ecco chi è che può accedere solo con certificazione verde

Insomma tutti i turisti e visitatori, a prescindere dalla provenienza, se dotati di green pass equivalente potranno accedere in Vaticano. Il controllo del certificato verde è demandato al corpo della Gendarmeria. “Le presenti disposizioni – dice l’ordinanza – si applicano ai cittadini, ai residenti nello Stato, al personale in servizio, a qualsiasi titolo, nel Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e nei vari Organismi della Curia Romana e delle Istituzioni ad essa collegate, a tutti i visitatori e fruitori di servizi“.

L’obbligo non riguarda i fedeli che vanno a messa

L’obbligo del green pass – che il governo italiano ha stabilito per tutti i lavoratori dal 15 ottobre – invece non riguarda i fedeli che vanno a messa. Sia nella Basilica di San Pietro che nelle altre chiese in Vaticano. Lo stabilisce sempre l’ordinanza del presidente della Pontificia commissione dello Stato della Città del Vaticano, cardinale Giuseppe Bertello, in materia di emergenza sanitaria pubblica.

Adolfo Spezzaferro



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2 Commenti

  1. Per entrare in vaticano non serve piu’ alcuna fede; basta un tesserino che attesti che hai fatto da cavia gratuita ad industrie chimiche private.Ma Dio punirà chi si allontana dal riconoscere la dignità e libertà di scelta che ci ha dato suo figlio Gesu’.
    E secondo i dati ufficiali europei siamo a 23 mila morti ed 1 milione di effeti collaterali gravi, che permangono anche per l’intera vita delle cavie, con questi composti genici anche poco efficaci

  2. […] Di Adolfo Spezzaferro – Città del Vaticano, 29 set – Papa Bergoglio come Mario Draghi: stipendio sospeso ai lavoratori senza green pass in Vaticano. Nuove regole in arrivo anche per quanto riguarda l’accesso alla Città del Vaticano dove, dal primo ottobre, per entrare sarà necessario esibire il green pass. […]

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