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Roma, 20 lug – «Caro Beppe Grillo, devi far rimuovere i rottami dell’auto dell’incidente avvenuto 40 anni fa». E’ questo l’appello di Massimo Riberi, sindaco di Limone Piemonte, rivolto al comico e fondatore del Movimento 5 Stelle affinché si faccia carico della rimozione della Chevrolet rimasta abbandonata da quasi 40 anni tra le rocce al confine tra Francia e Italia. Si tratta della stessa Chevrolet guidata da Grillo la notte del 7 dicembre 1981, sulla quale avvenne l’incidente in cui morì una famiglia con un bambino di 9 anni.

Il veicolo si era schiantato sulle rocce della montagna dopo essere scivolato verso il basso per quasi 150 metri all’inizio della via del Sale. Nell’incidente erano morti Renzo Giberti, 45 anni, ex calciatore del Geoa, sua moglie Rossana Quartapelle, 33, e il figlioletto Francesco, di soli 9 anni. La famiglia si trovava in macchina con Grillo – con quest’ultimo alla guida della vettura – diretta a Baita 2000. La Chevrolet era scivolata sul ghiaccio. Grillo era stato l’unico a salvarsi, lanciandosi fuori dall’abitacolo. Il fondatore dei Cinquestelle venne venne assolto in primo grado dal tribunale di Cuneo e condannato in Appello nel 1985 a 14 mesi con la condizionale, condanna confermata in Cassazione tre anni dopo.

Ebbene, quel cumulo di lamiere arrugginito è rimasto fermo là, nel luogo dello schianto, diventando nel frattempo una macabra meta di turismo. Ora però il primo cittadino di Limone Piemonte ha detto basta. «Quello non è un trofeo, sono morte alcune persone – spiega – eppure la gente si ferma e in quel punto della strada così stretto, c’è sempre il rischio che qualcuno possa farsi male». Da qui la decisione di «contattare Beppe Grillo per chiedergli di rimuovere quei rottami, credo che ormai sia anche suo interesse – ha proseguito il sindaco – Dopo quarant’anni non c’è ragione perché quell’auto resti lì, quindi cerchiamo di trovare una soluzione per rimuoverla». Secondo Riberi spetterebbe proprio al comico genovese sostenere le spese della rimozione. «Andranno segate qui sul posto e poi trasportate sulla strada a pezzi – conclude – Ora devo capire come muovermi, contatterò la segreteria di Grillo».

Cristina Gauri

3 Commenti

  1. Dai Grillo…, ho fatto milioni di chilometri in macchina (tra l’ altro saabista convinto), se mi dici che non eri bevuto e/o drogato ti credo…, il ghiaccio non perdona. Ma per il resto, resti una figura indegna !! Con tanti resti… da pagare.

    • Quando ho scritto il commento non sapevo quello che ha poi riportato Filippo Facci sul tema… La strada era vietata da indicazioni di inagibilità! Quindi aveva già da allora un bel delirio di onnipotenza…

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