barillariRoma, 13 nov. – Che il Movimento Cinque Stelle abbia delle posizioni che ricordano quelle dell’estrema sinistra quando si tratta di italianità, soldati caduti e immigrazione non è certo una novità. Questa volta la prova la fornisce Davide Barillari, candidato presidente grillino alla Regione Lazio di nel 2013 e attualmente consigliere, che ieri si è rifiutato di alzarsi in piedi durante il minuto di silenzio che l’aula stava dedicando al ricordo dei militari caduti a Nassiriya.

“Non mi sono alzato perché dovremmo alzarci per ogni morto che abbiamo nel Lazio, in qualsiasi scenario di lotta, anche per le morti bianche”, ha spiegato Barillari che ha poi aggiunto “dovremmo alzarci continuamente: dovremmo chiederci perché sono morte queste persone. Sono morte a causa di una guerra”.

Una retorica pacifista e antinazionale da far invidia alla Boldrini, qui siamo forse ai livelli del Casarini dei bei tempi o di un esponente medio dei centri sociali. Chi conosce la storia del Movimento Cinque Stelle, quello che abolisce il reato di immigrazione clandestina e si astiene sullo Ius Soli, non deve rimanere troppo sorpreso. “Quelli dell’Isis vanno capiti”, aveva detto un anno fa il “Che Guevara de ‘noantri”, quel Di Battista che molto spesso piace anche a destra viste alcune posizioni pro Marò e il padre “fascista”.Sempre un anno fa la deputata Cinque Stelle, Emanuela Corda, proprio in un intervento alla Camera sulla strage di Nassiriya ricordò oltre ai soldati italiani anche “il povero attentatore vittima della propaganda”. Un’ambiguità quella dei dirigenti del partito di Grillo sempre più evidente, soprattutto quando si parla di orgoglio e identità nazionale.

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6 Commenti

  1. ha fatto bene quanti sono morti sul lavoro e quanti deputati onorevoli consiglieri o chi che sia si sono mai alzati per un morto sul lavoro? mai nessuno ..quanti operai o malati che muoiono a causa dell’amianto o dei fumi di ilva vengono “premiati” con una medaglia d’oro?? nessuno chi ha voluto questa guerra?? mi dispiace con tutto il rispetto di persone (che dopo tre giorni vengono dimenticate o usate per scopi propagandistici) ma neanche io muoio per persone strapagate per difendere interessi economici di questo o quel paese…io nel 2001 mi son anche rifiutato di fare il minuto di silenzio per l’attentato alle torri gemelle visto che quello non è la mia nazione ps ti consiglierei di aprire il vocabolario e leggere la differenza tra la parola movimento e partito e riportare per intero gli interventi fatti alla camera che citi

  2. Il suo rifiuto (e riguarda solo il suo) l’ha ampiamente motivato. Questo è stato per lui un’occasione per parlare di tanti altri morti di cui nessuno presta attenzione e cerca soluzioni.Nel M5S ognuno è libero di pensare come vuole,purchè si attenga alle regole (poche) dettate dal “Codice di comportamento eletti M5S) e persegua insieme agli altri gli obiettivi dettati dal programma del M6S.

  3. La notizia non e’ del 2015 ma del 2014.
    Ho gia’ spiegato le mie motivazioni, e per altro mi sono anche scusato con i familiari delle vittime: non era mia attenzione offendere ne’ le forze armate, ne’ chi muore in una guerra ingiusta e sbagliata. Se vogliamo commemorare i nostri morti, allora troviamo in coraggio di commemorarli tutti, senza distinzione.
    grazie

  4. L’umano he un’individuo che non si accontenta di difendere se stesso e le sue cose, ma vuole sempre conquistare quelle degli’altri, e dominaresugli’altri ,l’egoismo , del potere,e del’imposizione . Io compio 82anni,e ho tirato una conclusione: sin tanto che l’umanita’ non avrà una unica religione , colore della pelle ,dello stesso colore, e parlare la stessa lingua ; non ci sarà mai pace in questo mondo di stupidi. Per ciò’ dovete donare x ricevere!R C.

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