Roma, 19 ott – Ennesimo capitolo della fantastica saga di Kanye West, il rapper e produttore discografico originario di Atlanta balza ancora una volta agli onori delle cronache per le sue prese di posizione mal viste dalla maggioranza dell’alta società americana, che vedono in lui soltanto un uomo con segni di squilibrio paventando un disturbo bipolare del quale soffrirebbe l’artista. Recentemente sono stati limitati i suoi account Instagram e Twitter in seguito a dei commenti considerati antisemiti, dove il cantante ha accusato genericamente il popolo ebraico, passando poi per l’acquisto entro fine anno di Parler, social network statunitense molto popolare negli ambienti della Far Right a stelle e strisce che ha fatto indignare ulteriormente l’opinione pubblica.

Kanye West continua a fare scalpore

L’ultima uscita dell’ex marito di Kim Kardashian riguarda la distribuzione gratuita ai senzatetto del quartiere Skid Row di Los Angeles delle ormai celeberrime magliette con la scritta “White lives matter”, già mostrate al mondo intero durante la sfilata del marchio YZY a Parigi all’inizio di questo mese e che avevano destato enorme scalpore mediatico. Oltre a questo Kanye West, ospite del podcast “Drink Champs” in onda sulla rete televisiva Revolt, si è lasciato andare a una serie di riflessioni a ruota libera, affermando che la morte di George Floyd sarebbe in realtà avvenuta per un’overdose di Fentanyl invece che per la pressione esercitata sul collo da parte dell’agente della polizia di Minneapolis.

Tutto pronto per Kanye 2024

La figura controversa di Kanye West fa sempre più scalpore oltre oceano, le sue affermazioni gli sono costate una denuncia per 250 milioni di dollari dalla famiglia Floyd oltre che l’odio da parte di tutto il mondo Black Lives Matter, sul quale non ha mai negato la sua avversione. Sembrerebbe quindi davvero tutto pronto per la discesa in campo di Ye per le prossime presidenziali del 2024, come da lui stesso annunciato.

Andrea Grieco

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta