Roma, 20 apr – Dal primo maggio via la mascherina al chiuso, ma già spuntano eccezioni. “Sono convinto che passare da un obbligo di mascherina al chiuso a una raccomandazione possa essere la scelta giusta, magari mantenendole in alcuni luoghi come i mezzi di trasporto. Ma oggi credo ci siano le condizioni per procedere con il togliere l’obbligo di mascherine al chiuso”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a Rainews24 riferendosi alla scadenza del prossimo primo maggio.

Via la mascherina al chiuso dal primo maggio, Costa: “Dobbiamo valutare se lasciare obbligo in contesti particolari”

“Credo che gli italiani in questi due anni abbiano una consapevolezza diversa rispetto al Covid. Sono convinto che passare da un obbligo di mascherina al chiuso a una raccomandazione possa essere la scelta giusta”, spiega il sottosegretario. “Il decreto in vigore di fatto già toglie l’obbligo di mascherine al chiuso per tutti. Si tratta ora di valutare se mantenerle in alcuni contesti particolari, dove c’è una concentrazione maggiore di persone“, chiarisce Costa.

L’obbligo potrebbe restare per il trasporto pubblico

Per quanto riguarda il tipo di mascherina che resterà in vigore, se Ffps o chirurgica, il sottosegretario spiega che il decreto dice chiaramente che dal primo maggio cade l’obbligo al chiuso per tutti. Pertanto se mantenerla e di quale tipo in determinate situazioni sarà valutato nei prossimi giorni. Tuttavia, aggiunge Costa, “per alcuni luoghi al chiuso, come i mezzi di trasporto, si pensa alle mascherine Ffp2“. In ogni caso, fa presente il sottosegretario, i cittadini sapranno regolarsi da soli, in caso di maggiore affollamento.

Anche Speranza mette le mani avanti

In questi giorni anche il ministro della Salute Roberto Speranza ha fatto presente che la decisione su un’eventuale proroga della mascherina sarà presa alla luce della curva dei contagi. “Valuteremo la curva epidemiologica, dopo Pasqua decideremo sul loro utilizzo, ma in questo momento raccomando di usarle perché la circolazione virale è ancora molto alta”, ha dichiarato Speranza. Tuttavia, non tutti gli esperti condividono la linea del ministro, ritenendo la mascherina ormai superflua. Oltre a una possibile proroga dell’obbligo sui mezzi di trasporto, la mascherina potrebbe restare obbligatoria anche a scuola.

Adolfo Spezzaferro

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta