Roma, 15 mar — Il vergognoso (ed oneroso) epilogo di una vicenda ancora più vergognosa: entro la fine di questo mese andranno al macero le famigerate «mascherine di Arcuri», quelle che l’ex-commissario straordinario per l’emergenza Covid aveva acquistato dal primo lockdown del 2020 e mai più richieste da Regioni e istituzioni, che fino ad oggi sono rimaste a far la muffa nei magazzini.

L’epilogo delle mascherine di Arcuri

Arcuri le acquistò in piena emergenza, senza curarsi delle caratteristiche e della effettiva utilità contro la trasmissione del virus, con modalità poco chiare che sono poi finite al centro di inchieste giornalistiche e giudiziarie. Grazie ad alcuni intermediari che aprirono dei canali commerciali con aziende estere, soprattutto cinesi, l’ex-commissario acquistò centinaia di milioni di dispositivi, di cui ne restarono inutilizzati 218 milioni e 500mila. Si tratta di 2.500 tonnellate di materiale finito — era l’aprile del 2021 — in grandi depositi del Centro e del Nord al modico costo di stoccaggio di 313mila euro al mese.

Le tipologie di mascherine

Secondo quanto riporta Il Giornale, esistono tre tipologie di mascherine interessate alle operazioni di smaltimento. Vi sono, per iniziare, 73milioni di mascherine monouso in tessuto non tessuto — quelle con due tagli ai lati da infilare nelle orecchie finite al centro delle polemiche quando l’allora assessore alla Sanità della Lombardia, Giulio Gallera, le definì «carta igienica» di fronte ai giornalisti. Poi ci sono 140milioni di pezzi di mascherine con stampa a colori: ma la scheda tecnica che le accompagna specifica che «non garantiscono protezione né dal contagio né dal rischio di infettare gli altri». Infine, rimangono 5,1 milioni di dispositivi con elastici e nasello in metallo, «simili a quelle chirurgiche ma senza le stesse caratteristiche tecniche». Dopo aver cercato invano di venderle, la struttura commissariale guidata da Francesco Figliuolo (succeduto ad Arcuri nel marzo 2021) ha deciso di smaltirle. 

E’ stato quindi pubblicato un bando, aggiudicato dalla ditta A2A Receycling Srl per poco meno di 700mila euro più Iva. A2A prenderà in carico le operazioni di ritiro e di smaltimento delle mascherine, di cui solo l’8% potrà essere riciclato. Il resto andrà distrutto. Tra spese di stoccaggio e quelle di smaltimento, il costo di questo bello «scherzetto» cioè soldi nostri si aggira intorno ai 3,8 milioni di euro. Il regalo di addio postumo dell’ex-commissario Arcuri. 

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

11 Commenti

  1. La combriccola al potere acquisto’ oltre 1 miliardo di euro di mascherine ad un costo molte volte maggiore del normale, come disse Report.Gli usurai di cui sono burattini hanno accordato volentieri anche questa cifra, buona solo a metterci in un debito sempre maggiore e non restituibile.E’ l’obiettivo della finanza predatoria avere uno stato molto indebitato; non potendo restituire i pezzi di carta prodotti a costo zero dalla loro BCE privata, dovrà vendere beni pubblici come avviene da decenni

  2. Ci sono ebrei ed ebrei, cristiani e cristiani, islamici e islamici, pagani e pagani, forse pure… atei ed atei!
    Cerchiamo di non cadere, come i cadaveri viventi a noi avversi, nelle semplificazioni, nella rozzezza, nel loro gioco massificatore… Oggi dobbiamo far “riconoscere” a tutto campo se ne che siamo capaci. Penso si converrà che contro la malafede non basta certo la buonafede!

  3. Fabio, io prendo solo atto ed essendo ignorante faccio 1+1

    Soros? Rothschild? ci sta anche uno Schwab e neanche male.

    Ipotesi ex art. 21 Costituzione

    Che si sono comprati tutti i Governi occidentali lo ha detto lui non io.

  4. Riscontro a Massimo S. Riconosciamo e subiamo troppo solo quelli che hanno provocato e vinto nelle guerre moderne.
    Ce ne sono tanti però che non sono di quella sponda capital-globalista, sono della sponda opposta e gradirebbero come “noi” non dover subire le follie materialistico-tossiche di laicizzati ateo guidati.
    La prepotenza criminale di certi ebrei l’ hanno subita anche gli ebrei “bianchi” (A.Solgenitsin, rivoluzione russa rif. “Due secoli insieme”, diversamente ebreo rispetto a Schwab …).
    Se desideri documentarti in modo meno impegnativo ma parecchio interessante, leggiti una storia seria di Bobby Fischer, ebreo stavolta targato Usa, un grande che ha dovuto morire esiliato per colpa di… -non ti rovino la storia).
    Tra l’ altro, un commentatore qui, Cesare, con una cultura religiosa senz’ altro superiore alla mia ha più volte segnalato una grande differenza tra i loro “Testi” e dunque comportamenti.

  5. Grazie Fabio, leggerò sicuramente il testo di Fischer per roba più impegnativa purtroppo faccio fatica, l’ictus mi ha lasciato problemi di memoria a breve – leggo e dopo due secondi non ricordo quello che ho letto – e difficoltà nell’apprendimento.

    Vedi, non sono uso fare di tutta l’erba un fascio, come giustamente fai tu, anche perché poi esponi il fianco e ti prendi del “Fascista” 😛 però sono abituato ad andare un po’ più a fondo.

    I black bloc – soprattutto quelli col Rolex 😀 – casualmente spariti dopo il mio articolo
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2015/06/07/rivoluzione-disarmata/

    servivano a far passare i carnefici, le banche strumenti del sistema, come vittime.

    Vuoi vedere che gli #USA hanno creato Hitler
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2021/04/17/immemori/

    per far passare i carnefici come vittime?

    Come diceva qualcuno… A pensare male del prossimo si fa peccato ma… 😀

    Che delle vite degli altri non gli frega di meno è notorio se no non continuerebbero a fabbricare e a diffondere virus ad ogni crollo dei mercati finanziari
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2020/03/21/boccalone-virus/

    per nascondere la vera ragione della ciclicità insita nel paradigma capitalista dovuta al fatto che la crescita non potrà mai essere infinita in quanto la saturazione dei mercati nei periodi di espansione genera necessariamente un periodo di recessione.

    Quindi perché non eliminare la maggioranza di un popolo per far passare chi, discendente di quello stesso popolo, è carnefice dell’umanità come “vittima” per associazione.

    So che sembro cinico ma al confronto di certa gente sono una crocerossina.

  6. Solo un chiarimento, il testo doppio “Due secoli insieme” ed. Controcorrente é impegnativo fondamentalmente per il costo e quindi per l’ elevato numero di pagine.

  7. Grazie!

    Il costo ora finiti i 5 anni trascorsi in aule di “Giustizia” già liquidati tutti gli onorari anche se, a rigore, le spese avrebbero dovuto seguire – altra ingiustizia – la soccombenza, non è un problema. 😀

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