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Roma, 30 mag – Non si ferma la protesta delle Mascherine Tricolori. E’ un grande successo quello del quinto sabato consecutivo delle manifestazioni nelle piazze di tutta Italia. Aumenta la partecipazione del popolo italiano: sono sempre di più i cittadini che scendono in piazza pronti a manifestare contro il governo Conte e le misure gravemente insufficienti varate dalla maggioranza giallofucsia per tentare di fronteggiare la crisi economica scatenata da mesi di serrata generale imposta per contenere l’epidemia da coronavirus. Ancora una volta, le manifestazioni delle Mascherine Tricolori si sono svolte in maniera pacifica (e nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale) ma determinata in tutta Italia. Da Torino, a Milano, passando per il nord-est, Parma, la Toscana, il centro Italia e i principali centri del sud e delle isole, tra cui Bari e Cagliari.

A Roma la manifestazione sotto al Parlamento

A Roma la manifestazione si è svolta in piazza Montecitorio, sotto al Parlamento, dove centinaia di italiani, tra cui molti rappresentanti delle categorie più in difficoltà dopo mesi di chiusura totale del Paese come commercianti e operatori del turismo, si sono scagliati contro il governo Conte. Sempre nella Capitale si sono tenute anche un’altra serie di manifestazioni, non espressione diretta delle Mascherine Tricolori, ma tutte accomunate dalla rabbia dei cittadini, stufi di essere stati abbandonati dal governo giallofucsia in questa fase così delicata del dopo lockdown. A piazza Montecitorio non si sono verificati disordini, la manifestazione autorizzata si è svolta nel rispetto delle regole e i cittadini si sono alternati al microfono per dare voce alla rabbia, alla preoccupazione delle famiglie, dei lavoratori, di tutti coloro che non hanno ancora ricevuto neanche un euro dal governo. Ad un certo punto i manifestanti di fronte al Parlamento si sono tolti le mascherine dal volto per ribadire che il Tricolore è un simbolo di appartenenza, ma la mascherina non può essere considerata un bavaglio alla libertà di espressione e di manifestare il pensiero.

“A giugno una grande manifestazione nazionale nella Capitale”

E’ stata anche annunciata una grande manifestazione nazionale che si terrà nella Capitale a giugno. “Siamo pronti ad organizzare nelle prossime settimane una grande manifestazione nazionale unitaria”, si legge nel comunicato diffuso oggi. “Siamo cittadini, genitori, lavoratori, imprenditori, disoccupati, partite Iva e rappresentanti delle categorie più colpite come ristoratori, albergatori, baristi, imprese di noleggio con conducente, autodemolitori, tassisti, edili, ambulanti”, sottolineano le Mascherine Tricolori nelle piazze italiane esprimendo le ragioni della protesta.

“Dopo tre mesi dall’inizio del lockdown ancora milioni di italiani senza aiuto”

“Passano i giorni, le settimane, vediamo annunci e decreti ma la situazione non cambia – sottolineano i manifestanti – dopo tre mesi dall’inizio del lockdown ci sono ancora milioni di italiani che non hanno avuto un aiuto. Ci sono lavoratori ridotti alla fame che aspettano la cassa integrazione. Commercianti che non ce la fanno a riaprire. Centinaia di migliaia di nuovi disoccupati, lavoratori autonomi ancora in attesa dei bonus. E poi vediamo un governo che annuncia la ripartenza del campionato ma non la riapertura delle scuole, lasciando milioni di studenti e di famiglie nell’incertezza, mentre nel resto d’Europa tutti si sono già organizzati per ripartire”.

“Sanatoria di tutte le multe, stop alle tasse per tutto il 2020 e soldi a fondo perduto”

“Chiediamo una sanatoria per tutte le multe elevate durante l’emergenza coronavirus, lo stop alle tasse per tutto il 2020, soldi a fondo perduto e finanziamenti immediati che non passino per le banche, un piano di intervento senza precedenti per salvare il turismo, regole meno stringenti per quelle attività, come bar e ristoranti, che rischiano di chiudere prima ancora di riaprire”, sono le richieste rivolte all’esecutivo Conte. “E soprattutto – chiedono le Mascherine Tricolori – che questo governo, incapace e schiavo di Bruxelles, vada a casa e che la parola torni al popolo“.

L’elenco delle piazze italiane del 30 maggio

Piemonte:

Torino, piazza d’Armi
Cuneo, piazza Europa
Biella, Piazza Santa Marta
Vercelli, Piazza Guala Bichieri
Novara, Allea, monumento ai Caduti
Casale Monferrato (AL) largo Margherita Paleologo Gonzaga
Tortona (AL) piazza Malaspina
Verbania, (VCO) Monumento ai Caduti

Lombardia:

Milano – Piazza XXV Aprile
Mantova – Piazza Sordello
Cremona – Piazza Stradivari
Brescia – Piazzale Arnaldo
Bergamo – piazza Cavour
Voghera (PV) – Piazza Duomo
Varese – Piazza della Repubblica

Valle d’Aosta:

Aosta – piazza Chanoux

Veneto:

Belluno
Piazza dei Martiri
Portogruaro (Ve), piazza della Repubblica
Verona, piazza Bra
Bussolengo (VR), piazza XXVI Aprile
Adria (RO), piazza Garibaldi
Vittorio Veneto (TV), piazza del Popolo
Padova, piazza Garibaldi
Vicenza, piazza San Lorenzo

Trentino:

Trento, Piazza Cesare Battisti
Bolzano, Piazza della Vittoria

Emilia-Romagna:
Parma, piazza Garibaldi
Bologna, Piazza di porta saragozza
Cesena, piazza Saffi
Modena, piazza mazzini
Piacenza, piazza delle crociate
Forlì, piazzetta M. Alboni(Barriera)

Friuli-Venezia Giulia:

Udine – Piazza Matteotti
Trieste – Piazza Sant’Antonio
Pordenone – Via Mazzini
Gorizia – Giardini pubblici

Abruzzo:

L’Aquila Villa Comunale, Monumento ai Caduti
Lanciano (Ch) piazza E. D’Amico
Sant’Egidio alla Vibrata piazza Umberto I

Marche:

Pesaro piazza della Libertà
Ancona piazza IV Novembre

Umbria:
Foligno piazza della Repubblica
Terni piazza della Repubblica
Todi (Pg) piazza Don Menecali

Molise:

Isernia piazza Veneziale

Lazio:

Latina piazza della Libertà
Viterbo piazza del Teatro
Rieti piazza Mazzini
Alatri (Fr) piazza Santa Maria Maggiore
Frosinone largo Turriziani
Gaeta (LT) piazza della Libertà

Toscana:

Montecatini Terme (PT), Piazza del Popolo
Siena- Piazza Salimbeni
Piazza Santa Croce
Pontedera (PI) Piazza Garibaldi
Lucca, piazza Napoleone
Arezzo, Piazza San Jacopo

Campania:
Napoli, Rotonda Diaz

Sicilia:
Palermo, piazza Ruggero Settimo
Catania, piazza Dante
Siracusa, piazza Santa Lucia

Puglia:
Bari Piazza Diaz
Lecce Piazza Mazzini

Sardegna:
Cagliari piazzale Trento
Sassari Piazza Fiume
Iglesias Piazza La Marmora

Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. Oramai il virus normalissimo con cui ci hanno incarcerato e indebitato è andato via, come tutti i virus invernali.Eppure oggi a Roma hanno multato 70 persone che manifestavano pacificamente a dimostrazione che il virus è unicamente uno strumento di potere e di controllo e demolizione sociale.
    E’ di ieri questa notizia su maurizioblondet.it:

    MEDICI CHE LOTTANO PER LA (NOSTRA) LIBERAZIONE
    Maurizio Blondet 29 Maggio 2020
    Covid, un gruppo di medici al governo: “Revocare i provvedimenti prudenziali, mancano i presupposti di fatto”
    Gli esperti hanno inviato unʼistanza in autotutela in cui chiedono contezza delle delibere alla luce delle evidenze sullʼepidemia che si è rivelata “una forma influenzale non più grave di altri coronavirus”

  2. Come è noto, 3 Italiani sono in grado di formare 4 partiti politici!Quello che osservo è che anche la protesta popolare contro i globalisti affamatori è già divisa tra mascherine tricolori, gilet arancioni , Salviniani Meloniani,etc.Il potere ci vuole divisi e deboli e sembra che questo sarà il solito destino dell’ Italia, dove ci sono troppe parrocchie e individualismo e forse spesso poco senso di aggregazione sul bene comune a scapito del proprio tornaconto e fettina di potere

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