Roma, 26 lug – Il mondo della destra italiana è in lutto. E’ venuto a mancare Giulio Maceratini, esponente storico del Msi e di An. Aveva 82 anni. I compagni di partito lo ricordano come uomo di grandi capacità politiche e culturali, punto di riferimento del mondo della destra. I funerali avranno luogo a Roma domani 27 luglio, alle ore 15, nella chiesa di San Francesco a Ripa. Da tempo aveva seri problemi di salute e sua moglie, donna Lucia, lo aveva assistito fino all’ultimo nella loro abitazione a Trastevere. Maceratini era laureato in giurisprudenza. Avvocato patrocinante in Cassazione, era un grande conoscitore di francese e inglese.

Maceratini è stato parlamentare per diverse legislature. Fu deputato nella IX, X, XI legislatura (1983–1994), ricoprì due mandati al Senato (XII e XIII legislatura), poi nuovamente alla Camera nella XIV Legislatura (2001–2006). Durante la sua lunga attività politica, ha presentato complessivamente 375 proposte di legge.

La destra lo ricorda così

«Ci ha lasciato Giulio Maceratini, indimenticato protagonista della destra politica italiana ed esempio di coerenza e grande umanità». Lo ha dichiarato Giorgia Meloni. «Da me e da Fratelli d’Italia cordoglio e vicinanza alla sua famiglia».
«Ricordiamo con commozione Giulio Maceratini, protagonista assoluto della destra politica italiana», così il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. «È stato riferimento per tanti nella militanza politica e nell’azione parlamentare che lo ha visto protagonista alla Camera e al Senato, dove fu capogruppo di An, Contribuì alle svolte per la modernizzazione della destra. Anche come avvocato fu protagonista nel mondo forense e negli organismi dell’Avvocatura. Giulio Maceratini è stato un uomo saggio e generoso, sempre pronto a trovare soluzioni politiche, aperto all’ascolto e prodigo di consigli. Un amico per tanti, un esempio per tutti».
«Non trovo le parole per descrivere questa grande perdita», afferma il senatore Claudio Barbaro. «Padre putativo dell’Asi e di tanti di noi. Le bandiere del nostro Ente si inchinano mestamente, con dolore e immenso rispetto. È veramente una brutta notizia . Riposa in pace Giulio».

Cristina Gauri

Sangue di Enea Ritter

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

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