Roma, 19 nov – Elon Musk non finisce mai di stupire, il nuovo proprietario di Twitter ha interpellato, tramite un sondaggio, il popolo del social sulla possibilità di riammettere o meno l’ex presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump all’interno della community. Nelle ultime ore l’uomo più ricco del mondo, all’interno della vasta operazione di moderazione dei contenuti su Twitter, aveva ripristinato alcuni account bloccati come quelli dell’attrice Kathie Griffin, lo psicologo Jordan Peterson e la pagina di satira Babylon Bee.

Il Twitter di Musk incentrato sulla libertà di parola

Il tentativo di Musk è stato un vero e proprio successo: in meno di mezz’ora hanno partecipato al sondaggio più di un milione di persone, dopo tre ore i votanti hanno superato i 5 milioni. Le votazioni dureranno 24 ore e quindi scadranno intorno alle 2 di notte ora italiane (le percentuali danno per ora un lieve vantaggio al reintegro di Trump). “La politica del nuovo Twitter è la libertà di parola, ma non la libertà di raggiungere” il pubblico, ha detto il fondatore di Tesla spiegando la nuova linea, sottolineando infine che “I tweet negativi o di odio verranno retrocessi e demonetizzati, quindi non ci saranno pubblicità o altre entrate per Twitter. Non troverete questi tweet a meno che non li cerchiate in modo specifico, il che non è diverso dal resto del internet”.

Cambio di linee guida e licenziamenti di massa

L’entrata in campo di Elon Musk nel mondo dei social ha scatenato il caos tra l’opinione pubblica, complice anche la sua opera di rimodulazione di Twitter e delle sue linee guida. La capacità di Musk di accentrare su di sé ogni aspetto e possibile decisione lo rende un vero e proprio legislatore assoluto con pieni poteri, come si è visto dai numerosi licenziamenti di massa avvenuti negli ultimi giorni a causa dei quali la forza lavoro si è ridotta a meno di tremila dipendenti.

Andrea Grieco

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta