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Imperia, 17 set – “Ho avuto il Covid, anche se alla Asl non risulta, ho diritto al green pass senza vaccino“: parola della bidella di Imperia che per tre giorni di fila è stata cacciata da scuola perché priva di certificazione verde. I media raccontano di questa signora multata per tre giorni di seguito – per un totale di almeno 1.200 euro – perché si è ostinata a presentarsi a scuola senza green pass. Ma le cose a quanto pare non stanno proprio così. “Ho avuto il Covid, quindi ho diritto a ottenere il green pass. Io, multata? Non mi risulta di essere stata sanzionata, ma se così fosse, non pagherei, perché non ho mica ammazzato qualcuno”.



Bidella di Imperia per tre giorni timbra a scuola e viene respinta: non ha il green pass

La combattiva bidella è Laura Muratore, impiegata dell’istituto secondario Ruffini di Imperia che da tre giorni consecutivi tenta di prendere servizio a scuola, malgrado venga allontanata all’ingresso. Perché appunto non ha il green pass. Il dirigente scolastico Luca Ronco l’ha già sanzionata tre volte (ma il verbale non viene consegnato subito). Questo spiegherebbe perché alla diretta interessata non risultano multe da pagare. Il dirigente in due casi ha pure richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, perché la donna si rifiutava di uscire dalla scuola, dopo aver regolarmente timbrato il cartellino.

“Ho avuto il Covid ad agosto, ho diritto al green pass”

Sono stata male verso metà agosto – afferma la Muratore – ma quando ho effettuato il tampone, questo è risultato negativo”. La bidella sostiene di aver successivamente effettuato pure un test sierologico del sangue, dal quale emergerebbe la presenza di
anticorpi che testimoniano la malattia. “Ho diritto al green pass – fa presente – e adesso sto valutando con il mio avvocato quali azioni intraprendere“. Infatti la bidella afferma di aver richiesto, senza ottenerla, l’assistenza domiciliare durante il Covid. La Asl1 Imperiese fa sapere che è disponibile ad accogliere eventuale istanze della collaboratrice scolastica, previo invio di documentazione. Se dovessero sussistere i requisiti, l’azienda sanitaria opererà da tramite con il ministero della Salute per farle ottenere il green pass.

Ecco come funziona il protocollo dei controlli a scuola

Staremo a vedere, quindi. Per capire chi ha ragione in questa storia. Stando a quanto previsto dal protocollo, la bidella, nonostante sia sprovvista di green pass, ha l’obbligo di presentarsi per cinque giorni di fila a scuola. Questo per non incorrere nella contestazione di assenza ingiustificata. In pratica, deve annunciare di non avere il certificato e ritirare il conseguente provvedimento di allontanamento. Al quinto giorno, in questo caso lunedì prossimo, scatta la sospensione. In ogni caso una cosa è certa, per la scuola italiana il controllo del green pass è il minore dei problemi.

Ludovica Colli



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2 Commenti

  1. L’ autocertificazione solo quando fa comodo ? Mi pare il caso, oppure in futuro sarà consentita solo se accompagnata da specifica laurea ?!

  2. ♫♬ ♩♪
    La bidella ritornava dalla scuola
    cacciata e multata
    “Ti vedo stanca, hai le borse sotto gli occhi
    Come ti trovi a Berlino Est?”
    ♩♪♫♬

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